Firmato il decreto per il Registro Unico

Dopo il via libera della Conferenza Stato-Regioni dello scorso 10 settembre (di cui vi avevamo detto qui) il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo, ha firmato ieri il decreto attuativo del Registro unico nazionale del Terzo Settore (Runts). “Si tratta di un passo avanti decisivo per l’attuazione della riforma”, ha commentato il Ministro. Il decreto verrà ora trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione, dopo la quale sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Sempre alla Corte dei Conti è, in attesa di registrazione da fine luglio luglio, anche il Dpcm che dà corpo alla riforma dell’istituto del

Registro Unico del Terzo settore, arriva il via libera dalla Conferenza Stato-Regioni

Lo scorso 10 settembre 2020 la Conferenza Stato-Regioni ha trovato l’intesa sul decreto ministeriale che stabilisce le modalità di iscrizione degli enti e le modalità della tenuta del Registro Unico del Terzo Settore, strumento previsto dalla Riforma del Terzo Settore che dovrebbe garantire maggiore trasparenza e, allo stesso tempo, maggiori certezze per le realtà del mondo del non profit. Ora, quindi, si attende solo il via libera definitivo del Ministero del Lavoro, con la pubblicazione del relativo decreto in Gazzetta Ufficiale entro -o almeno queste sono le intenzioni del Governo- il mese di settembre. Il Registro sarà unico a livello nazionale,

Italia non profit lancia la Guida alla Riforma 3.0

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Nei primi mesi del 2021, oltre 70mila enti approderanno nel Registro unico del terzo settore e prenderà davvero avvio l’avventura di una Riforma del terzo settore che tanto – e tanto a lungo – promette lo sviluppo del non profit in Italia. Proprio per aiutare gli enti e gli operatori del Terzo Settore a prepararsi a quella che si presenta come una vera e propria rivoluzione copernicana, Italia non profit, in partnership con Fondazione Cariplo, rende disponibile gratuitamente online la Guida alla Riforma 3.0  (https://italianonprofit.it/riforma/). La nuova versione della guida intende orientare e supportare chi lavora nel Terzo Settore a capire

Assenza di lucro e uso del patrimonio nel terzo settore: un nuovo instant book

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La collana Le Bussole si arricchisce di una nuova pubblicazione –“L’assenza di scopo di lucro e la destinazione del patrimonio”– andando ad approfondire uno degli aspetti più importanti delle disposizioni introdotte dalla riforma del terzo settore. La pubblicazione, curata da Paolo Pesticcio e realizzato da CSVnet Lombardia in collaborazione con CSVnet, inizia con una analisi panoramica delle disposizioni in materia per poi concentrarsi sul divieto di distribuzione degli utili per gli Ets – Enti di terzo settore (esaminando anche la distribuzione indiretta degli utili e gli aspetti sanzionatori) e sulla devoluzione del patrimonio degli Ets (soffermandosi sull’obbligo di devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento ed estinzione, e sulla perdita

La riforma del Terzo settore letta dai suoi protagonisti

Pubblicato il volume che ripercorre l’intero percorso legislativo e commenta gli articoli del Codice e del decreto sull’impresa sociale. Il testo edito da Laterza è curato dal Forum nazionale del Terzo Settore in collaborazione con CSVnet È disponibile in libreria “Dalla parte del Terzo Settore. La riforma letta dai suoi protagonisti” di Antonio Fici, Emanuele Rossi, Gabriele Sepio, Paolo Venturi, edizioni Laterza, curato dal Forum nazionale del Terzo Settore in collaborazione con CSVnet. L’opera tenta, per la prima volta, di analizzare il percorso riformatore nel suo complesso e con il punto di vista di coloro che sono materialmente investiti dagli

Terzo settore, tutti gli aggiornamenti sulla riforma

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Sul sito di CSVnet, in collaborazione con cantiereterzosettore.it, sono pubblicate le principali notizie sugli atti normativi legati alla riforma del terzo settore. Ecco gli ultimi articoli: – Donazioni in natura, ecco come accedere ai benefici fiscali, sul decreto che definisce i criteri per usufruire di detrazioni e deduzioni al reddito per erogazioni al terzo settore;– Servizi sociali e terzo settore, si esprime il Consiglio di Stato, sui criteri decisi dall’Anac nei mesi scorsi per l’affidamento;– Dal ministero quasi 61 milioni di euro per i progetti del terzo settore, sull’atto di indirizzo per i finanziamenti 2019. Nella sezione del sito dedicata alla riforma un articolo continuamente aggiornato riporta

Attività del terzo settore e fiscalità per “altri enti”: due nuovi instant book

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Due nuovi instant book si aggiungono agli otto già pubblicati all’interno della collana “Le Bussole”, realizzata da CSVnet Lombardia in collaborazione con CSVnet e dedicata alle trasformazioni introdotte dalla Riforma del Terzo Settore. I due volumi – scaricabili gratuitamente – sono dedicati a “Il regime fiscale per gli enti esclusi dalla Riforma del Terzo Settore” e a “Le attività di interesse generale e le attività diverse”. Gli instant book fanno parte di un più ampio progetto editoriale che prevede la pubblicazione di 16 volumi in totale, col fine di fornire strumenti utili alla comprensione delle novità introdotte dalla Riforma.Il volume n. 9 curato da Luca Caramaschi si concentra sul perimetro di

Rapporto ETS ed enti pubblici: massima trasparenza

A seguito della Riforma del terzo Settore gli Enti di Terzo Settore (ODV, APS in particolare) sono chiamati a regolare in modo sempre più chiaro e trasparente le collaborazioni interne (tra ETS e volontari) ed esterne (tra ETS ed Enti Pubblici). A Modena, Lunedì 25 Novembre (18.30 – 21.30) si terrà un seminario, a cura dell’Avv. Cristina Muzzioli, consulente legale del Centro Servizi del Volontariato di Modena, per offrire una panoramica più chiara delle procedure legali e amministrative che gli ETS possono attuare per rendere maggiormente chiaro e trasparente il rapporto di collaborazione tra volontari ed ETS e tra ETS

Statuti: adeguamento possibile anche dopo il 2 agosto

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Arriva dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali una nota di chiarimento sulla scadenza per l’adeguamento degli statuti per gli enti del terzo settore. Il termine del 2 agosto non è perentorio ma garantisce solo di poter usufruire di un regime alleggerito per i voti in assemblea. Il mancato rispetto del termine previsto dalla legge, quindi, non compromette l’iscrizione agli attuali registri di organizzazioni di volontariato (Odv), associazioni di promozione sociale (Aps) e Onlus né al Registro unico nazionale del terzo settore, e non incide sulle agevolazioni fiscali applicabili nel periodo transitorio. Nella stessa nota, il ministero precisa anche

“La riforma. Istruzioni per l’uso”: la guida è on line

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È finalmente on line La riforma. Istruzioni per l’uso, una guida facile e gratuita per orientare gli enti di terzo settore nella nuova normativa. Si tratta di una sezione di Cantiere terzo settore, il sito web del progetto “Capacit’Azione” realizzato da Forum Terzo settore Lazio in collaborazione con il Forum nazionale e CSVnet, insieme a una rete di partner e collaboratori strategici (tra cui Anpas, Anteas, Arci, Auser e Cdo Opere sociali). In oltre 80 schede, e sfruttando al meglio le connessioni proprie del web, vengono spiegati tutti gli aspetti salienti della riforma: dalla vita associativa all’amministrazione, dagli obblighi di trasparenza alle agevolazioni