Lavoro nelle associazioni – 1° parte: il lavoro autonomo occasionale

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Le associazioni possono in generale concludere rapporti di lavoro con coloro che prestano attività al loro interno, e sono soggette alla normativa lavoristica come qualsiasi altro datore di lavoro. Se la maggior parte degli enti associativi non si avvale di personale dipendente, non sono invece poche le situazioni in cui vi è la necessità di retribuire una o più persone che svolgono attività in modo saltuario e sporadico per l’associazione. In questi casi due sono ad oggi i principali strumenti per retribuire tali prestazioni: il “lavoro autonomo occasionale” e il “contratto di prestazione occasionale” (quest’ultimo è andato a sostituire i vecchi