La spesa sospesa, un nuovo modo per sostenere le famiglie in difficoltà

Continua “la spesa sospesa”, campagna di raccolta fondi lanciata da Eko Market Solidale dell’Unione Terre di Castelli e Associazione Servizi per il Volontariato di Modena in collaborazione con Nordiconad. L’iniziativa durerà fino al 10 febbraio 2019 nei punti vendita Conad presenti nel territorio dell’Unione Terre di Castelli. Donare è facilissimo: i clienti hanno la possibilità di effettuare una donazione in denaro alla cassa, al termine della spesa, di 1, 5, 10 euro o di un importo libero. La somma raccolta alla fine della campagna sarà utilizzata per acquistare generi alimentari di difficile reperibilità per le famiglie beneficiarie di Eko. La

Tutti a raccolta: GRAZIE!

Circa 8 tonnellate di prodotti raccolti grazie alla generosità dei cittadini è il risultato della raccolta alimentare di sabato 10 novembre, organizzata nei supermercati Conad di Modena, San Damaso, Bastiglia, Vignola, Spilamberto e Marano. I beni raccolti sono destinati a Portobello Emporio Sociale di Modena e a Eko Market Solidale dell’Unione Terre di Castelli. Circa 150 volontari hanno presidiato i 16 punti vendita che hanno aderito all’iniziativa. Conad continua a essere partner fondamentale per gli empori solidali non solo nel nostro territorio – dove oltre alle raccolte alimentari ha di recente lanciato la spesa sospesa a favore di Eko- ma anche

Anche Vignola ha il suo market solidale

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Eko, il quarto emporio solidale della provincia di Modena, è stato inaugurato sabato scorso a Vignola, in via Caselline 307. Sempre il medesimo l’obiettivo: aiutare in questo caso 60 famiglie in momentanea difficoltà socio-economica, garantendo un rifornimento di beni di prima necessità, secondo una formula ormai ben collaudata nel modenese, dove accanto al neonato Eko da tempo sono operativi i market Portobello (Modena), Il Pane e le Rose (Soliera) e Il Melograno (Sassuolo). Anche Eko, quindi, è nato come una sorta di supermercato dove la spesa si fa utilizzando un budget di punti associato al codice fiscale. Non solo market,

La povertà alimentare in Italia: le risposte del secondo welfare

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In Italia oltre 5,5 milioni di persone non riescono ad accedere a cibo sufficiente per garantirsi un’alimentazione sana ed adeguata: un numero enorme, frutto della crisi economica e di carenze strutturali del nostro sistema di welfare. Ma insieme al problema crescono anche le risposte che vengono “dal basso”, sviluppate da terzo settore e società civile. Sono i principali contenuti del volume di Maino, Lodi Rizzini e Bandera, ricercatori di “Percorsi di secondo welfare”, che sarà presentato il prossimo 15 giugno presso la facoltà di Scienze Politiche, Economiche e Sociali dell’Università degli Studi di Milano. Quello della povertà alimentare è oggi