Poste Italiane: attenzione all’esenzione dell’imposta di bollo

La disavventura ci viene raccontata da una volontaria di un’associazione modenese, che, ci dice, vuole render nota la proprio disavventura “per evitare che altre associazioni incappino nello stesso disguido”. A giugno del 2018 l’associazione apre un libretto postale su cui tenere il denaro di cassa (quota delle tessere degli associati e ricavato delle raccolte fondi). Ad aprile di quest’anno sul libretto, su cui erano depositate poche centinaia di euro, viene applicata, da parte di Poste Italiane una tassa per l’imposta di bollo 50.68 euro da cui l’associazione avrebbe dovuto essere esentata. A richiedere l’esenzione, però, deve essere la stessa associazione

Chi è il presidente e cosa ricordarsi di fare se cambia

Nella vita associativa è segno di salute l’avvicendarsi di persone diverse nei ruoli di responsabilità all’interno dell’ente. Dal punto di vista amministrativo analizziamo cosa occorre fare quando cambia il presidente dell’associazione. Un breve riepilogo di cosa è e di cosa non è il presidente dell’associazione: il presidente è la persona fisica che rappresenta l’associazione nei confronti del mondo esterno, a seconda di quello che prevede lo statuto può essere eletto direttamente dall’assemblea dei soci o dal consiglio direttivo al suo interno, sempre lo statuto sociale stabilisce la durata della carica ed eventuali limiti alla rieleggibilità. La riforma del terzo settore