Accoglienza, via al progetto per famiglie in difficoltà

Posted on

Prolungare il percorso di sostegno alle famiglie di origine straniera che non possono più beneficiare dell’accoglienza e, al tempo stesso, contrastare la vulnerabilità sociale. Il Comune di Modena aderisce a “Intarsi – Azioni in rete per una comunità accogliente”, il progetto regionale finalizzato all’affiancamento dei nuclei familiari con minori a carico, in regola con le normative sulla permanenza in Italia, che si ritrovano in situazioni di difficoltà. La partecipazione all’iniziativa, finanziata con fondi dell’Unione europea e del ministero dell’Interno, è stata approvata nei giorni scorsi dalla giunta, su proposta dell’assessora alle Politiche sociali Roberta Pinelli, recependo l’assegnazione di un budget

3 ottobre, Giornata europea della memoria e dell’accoglienza

Anche l’Associazione Servizi Volontariato Modena aderisce alla campagna per riconoscere il 3 ottobre come “Giornata europea della memoria e dell’accoglienza”, in ricordo del naufragio avvenuta a Lampedusa nel 2013 in cui morirono 368 migranti, in gran parte proveniente dall’Eritrea. La campagna è stata lanciata da 35 organizzazioni di tutta Europa che partecipano al progetto europeo Snapshots from the borders e che hanno promosso una campagna di raccolta firme, condividendo l’appello affinché le politiche migratorie europee abbiano come valori guida umanità e solidarietà e, al contempo, promuovano la condivisione di responsabilità in tutti i paesi membri dell’Unione. La petizione on line, indirizzata

Carpi – In 400 alla festa di Colori senza frontiere

Posted on

Quasi 400 le persone che domenica hanno partecipato alla festa multietnica “Colori senza frontiere” che si è tenuta a Carpi. Dal Marocco alla Tunisia, dal Senegal alla Nigeria, dalla Lettonia al Pakistan, un giro intorno al mondo alla scoperta di nuove culture, usi e costumi. A cominciare dalla tavola. Un modo divertente e…gustoso…per favorire l’integrazione e l’interazione tra le varie comunità del territorio. “Sono momenti a cui non bisogna assolutamente rinunciare – ha detto il vicesindaco di Carpi, Stefania Gasparini- alla base c’è l’idea di costruire una comunità che sa stare insieme e che non ha paura delle diversità e

WelcHome in gara per il premio europeo Clarinet

Posted on

WelcHome, l’innovativo progetto di accoglienza promosso dal Comune di Modena e dall’associazionismo locale rivolto ai giovani minori non accompagnati arrivati in Italia, ha partecipato al premio europeo “Clarinet” volto a sensibilizzare i cittadini europei sul contributo della migrazione nelle nostre società.  E’ possibile votare WelcHome online sul sito di CLARINET fino alla chiusura ufficiale dell’Award, prevista per il 15 agosto. CLICCA QUI PER COLLEGARTI AL SITO DI CLARINET E VOTARE SUBITO IL PROGETTO WELCHOME I 12 candidati che avranno ottenuto più voti saranno pre-selezionati per la finale. A settembre una Giuria formata dalle organizzazioni partner e da esperti di migrazione e

Richiedenti asilo: la posizione di Porta Aperta sul bando di gara della Prefettura

Posted on

In merito alla gara della Prefettura di Modena per l’accoglienza dei richiedenti protezione umanitaria, Luca Barbari, presidente dell’associazione Porta Aperta, uno degli organismi che ha partecipato, martedì in sede di Assemblea dei soci volontari ha sottolineato: “Abbiamo scelto di partecipare per 40 posti per rimanere fedeli, anche nelle attuali condizioni, alla missione principale di Porta Aperta, che rimane l’accoglienza dei poveri e specialmente di chi è in maggiore difficoltà. Ci siamo messi dalla parte delle persone accolte per garantire loro continuità, tenendo presente che abbiamo a che fare anche con delle famiglie. Guardiamo prima di tutto alle loro storie di

A Modena l’accoglienza è un’opera d’arte

Posted on

Una collaborazione interessante quella avviata dall’associazione Porta Aperta di Modena con gli artisti Daniele Gagliardi, Simone Fazio, Lisa Lazzaretti, Fabio Bonetti, Andrea Capucci, Pierluigi Lanzillotta che in occasione dei 40 anni dell’associazione hanno consegnato ciascuno un’opera ispirata ai temi dell’accoglienza e ospitalità, realizzando una serie di produzioni artistiche che rimarranno ad abbellire i locali del centro di accoglienza. di Laura Solieri “Non ero mai entrato in un centro di accoglienza prima di conoscere Porta Aperta e l’esperienza qui è stata estremamente arricchente – racconta Gagliardi che con i materiali di scarto del mercatino dell’usato l’Arca ha creato l’installazione “Substanza” –

Da Bomporto una bella storia di integrazione

Una bella storia di integrazione e accoglienza: succede a Bomporto dove a gennaio sono arrivati a vivere dieci ragazzi africani, tra i 19 e i 31 anni, seguiti dalla cooperativa Caleidos. Otto di loro provengono dal Senegal e sono Sambaa, Issa, Moustapha, Adiana, Boubacar, Dame, Elhadj e Dauda. Poi ci sono Adama che viene dal Gambia e Musa dalla Nigeria. di Laura Solieri “Non sapevamo nulla di questi ragazzi, solo che erano arrivati da poco e che avevamo voglia di incontrarli. Abbiamo quindi improvvisato un “comitato d’accoglienza” e organizzato una cena di condivisione in oratorio. I ragazzi hanno risposto all’invito

Porta Aperta Carpi: 30 anni e non sentirli!

Proseguono i festeggiamenti per i 30 anni di Porta Aperta Carpi con la rassegna “Incontri di settembre”:  il 22 settembre ore 16.30 all’auditorium Loria di Carpi Francesco Maria Feltri parlerà della Solidarietà, in chiave storico letteraria e il 29 settembre ore 16 presso il Cinema Corso, la regista Liliana Cavani tratterà il tema della Povertà nel cinema italiano del dopoguerra, con Marmiroli Pietro e Dario D’Incerti. di Laura Solieri  “Nei trent’anni trascorsi dalla sua fondazione l’associazione si è modellata per cercare di dare risposte sempre più mirate ai bisogni espressi dalle persone incontrate – spiega Valentina Pepe, responsabile Area Progetti

Modena – Freddo, Unità di strada che intercetta i senza dimora

Posted on

Nuovo servizio. Gli operatori professionali escono anche di giorno per mappare zone a rischio e contattare chi ha bisogno. In questi mesi oltre 90 persone accolte in struttura Sono operatori professionali con esperienza nei servizi a bassa soglia, rivolti cioè ad adulti in situazione di estrema difficoltà. Escono in giorni e fasce orarie diversificate recandosi nelle zone della città tradizionalmente critiche, ma anche in altri luoghi per intercettare diversi tipi di utenza. Dispongono di un veicolo, in modo da potere, se necessario, provvedere anche con immediatezza a collocare presso le strutture convenzionate le persone che ne hanno bisogno e sono