Il progetto, curato dal Presidio di Libera “Peppe Tizian” di Carpi in collaborazione con il Coordinamento regionale Emilia Romagna di Libera, si pone l’obiettivo di contribuire a diffondere nella popolazione carpigiana una cultura fondata sulla giustizia sociale che possa contrapporsi alla cultura della violenza, del privilegio e del ricatto, rimarcando una volontà diffusa di essere “protagonisti” e di voler tradurre questo impegno in una azione concreta di solidarietà, responsabilità e condivisione.

La proposta prevede la partecipazione ad un campo di lavoro estivo che avrà luogo a Maiano di Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, dal 19 al 25 agosto, ed è rivolto a dieci persone residenti a Carpi e nelle zone limitrofe, con particolare attenzione alla fascia giovanile compresa tra i 18 ed i 30 anni.

Il Campo si svolgerà sul bene confiscato “A. Varone”, a Maiano di Sessa Aurunca (CE) gestito dalla cooperativa sociale “Al di là dei Sogni”. La cooperativa si costituisce nel 2004 come cooperativa mista: di tipo “A” e “B”; cioè sia di “servizi alla persona” che hanno come finalità lo sviluppo del benessere psico-fisico della persona (A) e sia di servizi che hanno come finalità prevalente l’inserimento formativo e lavorativo delle fasce svantaggiate (B). A partire dal 2008, con la gestione del bene confiscato “Alberto Varone”, presso Maiano di Sessa Aurunca (CE), grazie alle attività della fattoria didattica, della agricoltura sociale e del turismo responsabile e sostenibile, i soggetti appartenenti a “fasce deboli” possono trovare la dignità di nuovi percorsi di vita; sono soggetti provenienti da situazioni di disagio (salute mentale, ex dipendenze, ospedali psichiatrici giudiziari (O.P.G.), area-riabilitazione) che con i Budget di salute, vengono inseriti in un graduale ma costante percorso di autonomia. Il campo sarà animato non solo dai soci e dai volontari della cooperativa ma anche dalle diverse associazioni, cooperative ed imprese del territorio che in questi anni di attività hanno costruito legami e realizzato sinergie. Il bene è esteso per 17 ettari di terreno, diviso in tre lotti. Il lotto dove vengono ospitati i campisti è di 7 ettari ed è composto da: una struttura abitativa, una Palestra, un agriturismo e un ristorante sociale, un laboratorio di trasformazione dei prodotti agricoli a marchio N.C.O. (Nuova Cooperazione Organizzata) per la realizzazione dell’iniziativa “FACCIAMO UN PACCO ALLA CAMORRA” e una fattoria didattica e sociale.

L’esperienza proposta si prospetta ricca ed intensa, sia per l’impegno concreto richiesto per la valorizzazione del bene che occuperà la prima parte della giornata, sia per gli incontri formativi pomeridiani. Attraverso quest’ultimi infatti verrà tracciato un percorso graduale ma intenso che aiuterà i ragazzi a comprendere e calarsi nel particolare clima comunitario della Cooperativa, percorso che gli farà conoscere non solo la storia del territorio che li ospita ma soprattutto le forme di resistenza alla criminalità organizzata attualmente vive ed attive nella realtà casertana. Tutto questo attraverso numerose testimonianze, attraverso la partecipazione al Festival dell’impegno civile e visitando quei luoghi che oggi sono il simbolo di una criminalità che ha perso.

Attività manuali previste
– Attività di realizzazione e manutenzione degli orti sociali;
– Cura e manutenzione del Giardino dei Sensi e del Cammino dei 100 passi;
– Attività di riqualificazione, manutenzione e pulizia del bene;
– Attività di riordino, catagolazione e etichettamento dei prodotti.

Per maggiori informazioni: pagina Facebook Presidio Libera Peppe Tizian