Bomporto, al Parco Unità d’Italia nasce il Giardino della Gioventù

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Sabato 12 giugno inaugura lo spazio verde alla presenza del professor Ernesto Caffo, fondatore di Telefono Azzurro, e dell’Assessore regionale Paola Salomoni

Sabato 12 giugno alle 11 inaugura il Giardino della Gioventù al Parco Unità d’Italia di Bomporto. Uno spazio verde dedicato a uomini e donne che hanno dedicato la loro vita per la cura, l’educazione e la crescita di bambini, adolescenti e giovani.  

Un omaggio da parte dell’Amministrazione comunale di Bomporto a quindici figure che hanno influenzato positivamente le giovani generazioni: ad ognuno è stato intitolato un albero, acquistato dall’Associazione “Porto delle Idee” grazie al ricavato della vendita benefica di pezzi-ri­cordo del Ponte Vecchio sul Panaro, demolito il 15 novembre 2017, a seguito degli eventi sismici del maggio 2012.

L’elenco delle personalità che popoleranno idealmente l’area verde bomportese comprende don Arrigo Beccari, don Giovanni Bosco, Ernesto Caffo (fondatore di Telefono Azzurro), Sofia Corradi (pedagogista e  ideatrice del programma Erasmus, padre Aristide Guerra (missionario comboniano in Eritrea), Eglantyne Jebb (fondatrice di Save the Children), Teresa Mattei (pedagogista e partigiana ligure nel “Fronte della gioventù per l’indipendenza nazionale e per la libertà”), don Lorenzo Milani, Maria Montessori, Giu­seppe Moreali, Vincenzo Muccioli (fondatore della comunità di San Patrignano), Ludwik Witold Rajchman (fondatore dell’UNICEF), Greta Thunberg, Malala Yousafzay e Karol Józef Wojtyła. Vicino ad ogni albero, è posizionata una targhetta con la biografia essenziale delle personalità del Giardino, nella quale è riportato il ruolo e soprattutto il loro impegno verso i giovani.

All’inaugurazione di sabato 12 giugno saranno presenti, oltre al Sindaco di Bomporto Angelo Giovannini, Ernesto Caffo, fondatore di Telefono Azzurro, Paola Salomoni, Assessore regionale con delega a Scuola, Università e Ricerca, il Sindaco dei ragazzi Lucio Bossù, in rappresentanza degli studenti della scuola media “A. Volta” di Bomporto, altre Autorità e numerosi rappresentanti delle associazioni e delle famiglie dei quindici protagonisti del Giardino della Gioventù.

“Partecipare a questa inaugurazione è motivo di fiducia e speranza. Questo progetto è stato capace di coniugare la memoria del passato, attraverso figure che hanno fatto dell’impegno per i giovani una missione di vita, con la speranza nel futuro – afferma l’Assessore regionale alla Scuola e Università, Paola Salomoni –. Peraltro, questo spazio nasce all’interno di un Parco che ha un nome importante e ricco di significato: Unità d’Italia. La partecipazione dei giovani al processo unitario ci fu e anche in misura notevole, proprio per questo l’inaugurazione del ‘Giardino della Gioventù’ assume un significato ancora più importante. Ringrazio il Comune, a partire dal Sindaco, insieme a tutti coloro che hanno lavorato da oltre un anno perché una bella e originale idea si trasformasse in realtà”.

Così il Sindaco Giovannini: “Il Giardino della Gioventù è uno spazio fisico e allo stesso tempo simbolico, un’idea suggestiva, emblematica di valori e scelte personali che hanno tracciato solchi positivi profondi. Esempi, modelli, iniziative concrete di uomini e donne, delle diverse estremità del mondo, che hanno in comune la voglia di essere utili alle generazioni che possono ancora cambiare il mondo”.

Ad aprire la mattinata un appuntamento dedicato ai più piccoli: alle 10 andrà in scena “Alberi, fratelli da proteggere”, lettura con Marco Bertarini, rivolta a bambini dai 6 ai 10 anni.