È un classico! Tornano le letture di TiPì in diretta streaming dalle biblioteche della Bassa modenese

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È un classico! è il progetto di lettura a puntate di un grande classico della letteratura   nelle Biblioteche dei Comuni della Bassa modenese, promosso da TiPì – Stagione di Teatro Partecipato e giunto alla terza edizione. Dopo il successo ottenuto nella stagione 2018 con I Miserabili e nella stagione 2019 con Moby Dick, “È un classico!” riparte da Il Maestro e Margherita, il capolavoro novecentesco dell’autore russo Michail A. Bulgakov, con tante novità.

A partire dal fatto che gli eventi si terranno in live streaming. Le letture si terranno infatti negli spazi previsti, ovvero le biblioteche, ma, nell’impossibilità di accogliere il pubblico in presenza, verranno trasmesse online: un modo per non spegnere le attività culturali del territorio e riportare simbolicamente il pubblico all’interno degli spazi culturali.

Ma la novità principale di questa edizione rispetto alle precedenti è che ogni puntata sarà curata da artisti diversi, ognuno dei quali adatterà il proprio episodio alla propria sensibilità artistica. Ciascuna delle otto puntate sarà perciò un evento unico e il pubblico potrà decidere di seguirne anche solo uno, senza per questo perdere il gusto del racconto.  

Del resto il romanzo russo ben si presta a quest’operazione. Il Maestro e Margherita, osteggiato dalla censura e pubblicato a quasi trent’anni dalla sua stesura, è una storia fantasmagorica e geniale, che intreccia storie diverse per diventare metafora dell’epoca complessa in cui è vissuto l’autore – il regime sovietico che impedì a Bulgakov di pubblicare il suo capolavoro – ma risulta ancora attuale nel raccontare il confine sottile tra il bene e il male, esprimendo una fantasia e una libertà creativa capaci di trascinare il lettore.

L’apertura è affidata a Irma Ridolfini, che il 10 Marzo alle 21:00, in diretta dalla Biblioteca Comunale “La Biblio” di Cavezzo, porterà in scena il primo capitolo, dal titolo “W”. In scena ad accompagnare l’attrice, due giovani musicisti del territorio: Marcello Malavasi e Letizia Ronchetti.

Si alterneranno poi sui palchi delle 8 biblioteche Marco Cavicchioli (17 marzo, Finale Emilia), attore, regista e docente teatrale bolognese di consolidata esperienza, accompagnato eccezionalmente da Tiziano Sgarbi, in arte Bob Corn, noto cantautore della bassa ; La Compagnia delle Lucciole di Carpi (31 marzo, Concordia sulla Secchia), giovane ensemble caratterizzato dalla messa in scena di drammaturgie originali; seguirà il duo composto dall’ interprete-narratore Andrea Acciai e il musico-compositore Francesco Paolino (14 aprile, Medolla), specializzati nella commistione dei linguaggi scenici e performativo-musicali; sarà poi nuovamente il turno di TiPì (28 aprile, Mirandola); per proseguire con Gloria Giacopini e Giulietta Vacis (12 maggio, San Felice s/P), già ospiti di TiPì con lo spettacolo Signorina, lei è un maschio o una femmina? e ormai consolidate collaboratrici del progetto; si allarga invece la collaborazione con Manuela de Meo, già attrice delle precedenti edizioni e Pietro Traldi, della compagnia Sementerie Artistiche (26 maggio, San Possidonio); chiuderà il ciclo il drammaturgo e sceneggiatore Enrico Saccà insieme all’attore Paolo Zaccaria (9 giugno, San Prospero).

“Siamo felici di poter finalmente dare il via a questo ciclo di letture” dichiara Paolo Zaccaria, coordinatore del progetto “Dopo alcuni rinvii e di fronte al rischio concreto di dover rinunciare all’iniziativa, abbiamo deciso di sperimentare la modalità streaming. È stato un grande sforzo organizzativo ed economico, e dobbiamo ringraziare sia i Comuni che ospiteranno gli eventi, sia partner vecchi e nuovi che sostengono il progetto da un punto di vista economico.”

Il progetto si è infatti reso possibile grazie al sostegno, oltre che dei Comuni coinvolti, anche della Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola, dell’Avis Comunale di Mirandola e di Coop Alleanza 3.0.

“Da attori siamo consapevoli che la diretta streaming non possa sostituire l’esperienza teatrale, ma da programmatori abbiamo ritenuto importante dare un segnale di continuità, e dobbiamo ringraziare il Sistema Bibliotecario che ci ha sempre sostenuto” prosegue la coordinatrice Irma Ridolfini “In attesa di poter accogliere, speriamo  quanto prima, il pubblico in presenza, ci auguriamo che lo streaming possa raggiungere quanti più spettatori possibili, magari anche al di fuori del territorio, e far conoscere e riscoprire questo magnifico romanzo”.

La partecipazione agli aventi è gratuita, ma i posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione. Per informazioni  inviare una mail a progetto.tp@gmail.com o consultare la pagina Facebook TiPì – Stagione di Teatro Partecipato.