8 marzo 2021: le iniziative modenesi per la Festa della Donna

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Distretto ceramico:

Carpi:

 Il lavoro delle donne dopo la pandemia” è il titolo della conferenza in programma Domenica 7 Marzo, alle ore 18:00, in diretta sulla paginaFacebook dell’Unione Terre d’Argine: saranno presentati progetti dell’Unione a sostegno dell’occupazione femminile, in occasione della Festa internazionale della Donna.Dopo i saluti di Paola Guerzoni, Assessora alle Pari Opportunità dell’Unione, interverranno: Lella Palladino del Forum “Disuguaglianze Diversità”, Alice Degli Innocenti del Centro antiviolenza “Vivere Donna” e una rappresentante delle associazioni femminili del territorio; con letture a cura di Elisa Lolli.

Per quanto riguarda la parte sui progetti, saranno coinvolte le assessore alle pari opportunità dei quattro comuni: Tamara Calzolari (Carpi) presenterà quello sulla rete che promuove “welfare” aziendale e sostegno della presenza paritaria delle donne nella vita economica; Elisa Casarini (Novi) quello sui “caregiver”, per misure a sostegno di chi cura e assiste familiari non autosufficienti o disabili; Cristina Zambelli (Soliera) i progetti di contrasto alla povertà e di accesso ai beni di prima necessità. Conduce LuisaZaccarelli (Campogalliano). La conferenza è organizzata in collaborazione con UDI, CIF, Centro antiviolenza Vivere Donna.

Il programma delle iniziative per l’8 marzo, inevitabilmente condizionato dalla pandemia, prevede inoltre lo spettacolo “Questioni di cuore”, con Lella Costa, in streaming sui canali del Teatro Comunale dalle 18 di sabato 6 alla mezzanotte di martedì 8 marzo; inoltre, grazie a un progetto patrocinato dal Comune, saranno coinvolte decine e decine di vetrine, con vetrofanie, scritte e installazioni artistiche con fili metallici e lana rossa, che celebrano la donna e la difesa dei suoi diritti: si tratta di “Filo di donna” proposto dall’associazione culturale “Casa Tomada” di via Matteotti, e in particolare Tsehay Casarini (pittrice e co-fondatrice, 25 anni), Sara Guglielmino (scrittrice e socia, 25 anni) e Matilde Branà (studentessa di scenografia, 21 anni), in collaborazione con con il comitato di commercianti “Carpi C’è”.

A CASTELVETRO LE INIZIATIVE PER LA “GIORNATA INTERNAZIONALE DELLA DONNA” SONO RIVOLTE IN PARTICOLARE AI BAMBINI

In tempi di pandemia, un modo nuovo quello di festeggiare la ricorrenza della “Giornata internazionale della Donna” (8 marzo) da parte dell’assessorato alle pari opportunità del Comune di Castelvetro. Principali destinatari delle iniziative sono infatti quest’anno i bambini delle scuole dell’infanzia del territorio, ai quali, in collaborazione con dirigenti e insegnanti, è stato fatto recapitare un pieghevole cartonato contenente una poesia di Alda Merini dedicata alla donna e un disegno a tema da colorare, da donare poi, da parte di ogni bambino, ad una donna della propria famiglia.

«Con l’iniziativa “Bimbi, è l’Otto Marzo” – dice l’assessore Veronica Campana – abbiamo voluto coinvolgere i più piccoli accompagnandoli nell’educazione alla parità di genere, facendoli poi promotori di questo importante concetto nelle loro famiglie. Può sembrare un azzardo, ma siamo convinti che su questa tematica i bambini siano molto più ricettivi di noi adulti».

In abbinamento al “dono”, in collaborazione con le bibliotecarie, sono poi stati selezionati alcuni testi sul tema, disponibili presso la Biblioteca comunale, che gli insegnanti potranno leggere assieme ai bambini quale strumento di conoscenza.

A completare le iniziative per la Giornata internazionale della Donna, domenica 7 marzo, per tutta la giornata, sul sito web del comune di Castelvetro (www.comune.castelvetro-di-modena.mo.it) sarà presente un link per accedere alla visione gratuita dello spettacolo teatrale “Ti amo da morirne”, scritto, diretto e interpretato da Mena Vasellino, della durata di 40 minuti, che tratta del tema della violenza sulle donne.

Modena
Lunedì 8 marzo 2021 alle ore 12.15 verrà presentata la Carta degli intenti della Casa delle donne di Modena a cura delle associazioni della Casa

In occasione della Giornata internazionale della donna, un mese di appuntamenti on line. Baracchi: “Tanti mondi insieme per raccontare la storia e l’attualità femminile”

La storia e la rappresentazione delle donne, il lungo cammino che hanno percorso e l’attualità, segnata dall’emergenza sanitaria, che le vede confrontarsi con un lavoro non ancora paritario e con le discriminazioni che corrono sulla rete. Sono i temi che attraversano il programma di iniziative per la Giornata internazionale della donna 2021 promosso dal Comune di Modena, in collaborazione con il Tavolo comunale delle associazioni per le pari opportunità e la non discriminazione e con il coinvolgimento di numerose realtà locali.

Il programma si apre sabato 6 marzo, con il video reading “Ti abita la libertà in persona”, e prosegue, come è ormai tradizione, per tutto il mese con appuntamenti che si svolgeranno solo attraverso le piattaforme on line, in conformità con le restrizioni imposte per il contenimento del Covid-19. In calendario, seminari sui temi del lavoro e della conciliazione, spettacoli di teatro “espresso” e performance in video, approfondimenti sulle discriminazioni ma anche sulle rivoluzioni delle donne che sono stati presentati questa mattina, giovedì 4 marzo, nel chiostro di Palazzo Santa Margherita, con una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessora alle Pari opportunità Grazia Baracchi; l’assessore alla Cultura Andrea Bortolamasi; Vittorina Maestroni, in rappresentanza delle associazioni della Casa delle donne di Villa Ombrosa; Manuela Gozzi, in rappresentanza delle organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil.

Il calendario dettagliato, con le istruzioni per partecipare ai singoli eventi, è scaricabile dal sito del Comune (www.comune.modena.it/pari-opportunita).

Come ha spiegato l’assessora Baracchi, il programma “vuole sottolineare che l’8 marzo non deve essere un giorno, ma è tutto l’anno. E lo fa esprimendo, in molti modi diversi, il pensiero delle donne e la loro forza in un contesto così difficile come quello della pandemia che ha fatto emergere grandi difficoltà ma che, per alcuni versi, è stata anche l’occasione per un cambio di passo nelle riflessioni e nei progetti. Sempre in quest’ottica – ha proseguito – il calendario è frutto della preziosa collaborazione delle associazioni femminili ma coinvolge anche mondi diversi, come quello artistico, lo sport, la scuola, l’università, le organizzazioni culturali, economiche e del lavoro: è una città intera che parla con la voce delle donne”.  

Quella del 2021 è una Festa di anniversari simbolici: i cento anni dalla scelta della data dell’8 marzo per celebrare la Giornata internazionale della donna, e i 75 da quando, nel 1946, le donne per la prima volta esercitarono il diritto di voto attivo e passivo alle elezioni amministrative, ricorrenza che sarà celebrata in Consiglio comunale giovedì 1 aprile. E in quell’occasione nacque anche la tradizione della mimosa come simbolo delle lotte femminili: Marisa Rodano, partigiana e tra le fondatrici dell’Udi, infatti, ebbe l’idea di accompagnare con un rametto di mimosa il volantino informativo per le donne chiamate per la prima volta al voto.

Gli anniversari offrono l’opportunità di ripercorre le storie delle donne modenesi, prima tra tutte Renata Bergonzoni, avvocata e tra le fondatrici della Casa delle donne contro la violenza e del Centro documentazione donna, alla quale, proprio l’8 marzo sarà dedicata la sala conferenze della Casa delle donne di Villa Ombrosa, e per approfondire la vera e propria rivoluzione che fu l’ingresso delle donne in politica. Il 2021 è anche l’anno di Dante, a 700 anni dalla morte, e le “sue donne”, raccontate nella Divina Commedia, diventano le protagoniste dell’ultima opera di Marco Santagata che sarà presentata dalla Biblioteca Delfini il 24 marzo.

All’attualità di oggi, appartengono gli incontri dedicati alle sfide che soprattutto le donne hanno dovuto affrontare nel corso della pandemia (il 10 marzo, promosso dalle organizzazioni sindacali) e quelli che approfondiscono la riflessione sulla discriminazione di genere rilanciata e diffusa da internet, oltre ai seminari per analizzare i passi avanti fatti nella condivisione del lavoro di cura. Ma anche il progetto di Modena volley con un video per raccogliere fondi a favore della Casa delle donne contro la violenza e quello di Ert, in collaborazione con Fmav: un reading in video con le voci delle donne e le immagini realizzate dalle studentesse e dagli studenti del Venturi.

Tra le iniziative anche incontri per fare il punto sullo stato di avanzamento di progetti partiti lo scorso anno come “Il cibo dell’anima”, realizzato con le detenute del carcere di Sant’Anna.

Bomporto

Una giornata per ribadire l’urgenza di raggiungere la parità di diritti tra donne e uomini, celebrando le conquiste raggiunte dal mondo femminile, spesso in seguito a lotte ed eventi tragici.

L’Amministrazione comunale di Bomporto commemora la Giornata Internazionale della Donna non solo come ricorrenza annuale, ma con un’iniziativa continuativa, in grado di sottoporre agli occhi di tutti la storia di questa giornata dedicata alla rivendicazione dei diritti delle donne.

A Bomporto sono stati infatti affissi degli striscioni, che ripercorrono le tappe fondamentali che hanno portato all’istituzione di questa giornata da parte delle Nazioni Unite. Gli striscioni realizzati saranno riutilizzati anche nei prossimi anni, con la possibilità di spostarli sul territorio, in modo da raggiungere un maggior numero di persone.

“La Giornata della Donna – precisa Ilaria Malavasi, Vicesindaca di Bomporto con delega alle Pari Opportunità – è un evento rilevante nell’ambito delle manifestazioni civili, ma soprattutto all’interno di quello che vuole essere un programma di iniziative dedicate alle donne e alle Pari Opportunità, in continuità con quanto iniziato lo scorso 11 febbraio con l’evento digitale ‘Donne e scienza’. Quello sulla parità dei diritti è un percorso che intendiamo promuovere e sviluppare, anche grazie alla collaborazione delle tante realtà associative del nostro territorio, con l’obiettivo di avviare un cambiamento culturale, nella piena convinzione che il tema non possa e non debba essere portato in secondo piano”.  

Tra le iniziative organizzate per l’8 marzo, la biblioteca comunale J.R.R. Tolkien proporrà per tutto il mese di marzo consigli di lettura e visione quotidiani per approfondire tematiche quali la storia delle rivendicazioni femminili, le violenze e i crimini commessi violando la parità dei diritti tra i generi.

Non potendo organizzare eventi presso il Teatro comunale, a causa delle vigenti normative in materia di contenimento della pandemia da Covid-19, il Servizio Cultura ha trasformato l’attività teatrale in presenza prevista con la “Piccola Compagnia dell’Airone”, a cura di Teresa Fregola, in una video-narrazione attenta al linguaggio dei giovani proposta all’IC1 Bomporto-Bastiglia, per concorrere a far crescere una cultura basata sul rispetto e su una parità di genere che sappia anche tener conto delle peculiarità maschili e femminili.