Avis: boom di donazioni anche durante il lockdown

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“Dona il sangue e rendi il mondo un posto più sano”. Questo il tema della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue 2020 che si è celebrata come ogni anno il 14 giugno, data di nascita dello scopritore dei gruppi sanguigni Karl Landsteiner. Si è trattato di una giornata speciale di un anno speciale, perché l’Italia nel 2020 avrebbe dovuto ospitare le celebrazioni mondiali, accogliendo donatori da tutti i Paesi.

A causa del Covid gli eventi sono rimandati al prossimo anno, ma Avis ha ugualmente organizzato in tutta Italia un week end pieno di appuntamenti on line. E così anche l’Avis provinciale di Modena che, con i messaggi delle istituzioni e di tanti illustri personaggi amici di Avis, ha voluto ringraziare i 30.000 donatori che da 50 sedi comunali ogni giorno fanno fronte al bisogno di sangue delle nostre strutture sanitarie, con un gesto anonimo, gratuito, volontario dal grande valore etico e civile. Lo hanno fatto anche in pieno lockdown, rispondendo in modo straordinario all’invito di Avis ad uscire per donare, pur tra le difficoltà dovute agli spostamenti, alle attese, alle disposizioni di sicurezza. La conferma è data dall’aumento delle donazioni nei primi cinque mesi del 2020, compresi i mesi critici di marzo ed aprile: le unità raccolte fra sangue, plasma e piastrine sono state 22.399, lo 0,94% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La crescita più significativa riguarda le donazioni di plasma e piastrine che hanno raggiunto le 9.320 unità, 1.158 in più del 2019, pari al 14,19%. Anche in questa fase dell’anno e anche di fronte al virus, Modena ha confermato il suo primato di provincia col più alto numero di donazioni nella nostra regione. Altrettanto significativo il numero di richieste per diventare nuovi donatori, una lunga lista di persone che in questi giorni vengono ricontattate per iniziare l’iter di ammissione all’Avis.

Il 14 giugno è stato anche il giorno del lancio della campagna per la donazione estiva, promossa dalla Regione insieme alle associazioni del dono, per scongiurare il pericolo di calo delle scorte di sangue durante i mesi delle vacanze. L’invito ai donatori è di non abbassare la guardia e continuare ad assicurare il loro fondamentale apporto ai pazienti, programmando la loro donazione in tutta sicurezza prima o dopo la partenza per le ferie.

Intanto entro giugno prenderanno il via anche in provincia di Modena i test sierologici gratuiti a base volontaria sulle donazioni di sangue e di plasma, dopo che la Regione Emilia Romagna ha esteso lo screening immunologico anche alla categoria dei donatori di sangue. I test verranno effettuati dal Servizio Trasfusionale del Policlinico sulle provette di ciascun donatore che si rechi a donare sangue o plasma nelle sedi Avis. Le indagini sono finalizzate ad ottenere una mappatura sempre più dettagliata sulla presenza del Covid-19 sul territorio e ad offrire un ulteriore grado di sicurezza sulla salute di chi dona.