FotoCarpi20 – Intorno a noi: non si ferma l’attività del Gruppo Fotografico Grandangolo

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Il 9 giugno una videoconferenza aperta a tutti svelerà i progetti fotografici dei 35autori, i quali hanno realizzato i 460 scatti che, per la prima volta, si potranno ammirare anche in catalogo

Il COVID-19 non ha fermato, come invece è accaduto per molte attività culturali in tutta Italia, il Gruppo Fotografico Grandangolo, che anche quest’anno dà appuntamento a tutti gli appassionati delle immagini a giugno, quando sarà presentato il risultato di un anno di intenso e appassionato lavoro con FotoCarpi20.

Trentacinque gli autori che presenteranno i trentasei progetti fotografici per quello che, negli anni, è divenuto un appuntamento molto atteso per il territorio modenese e non solo. Tema di questa edizione, dal titolo Intorno a noi, ha invitato i partecipanti a focalizzare la propria attenzione su temi importanti come l’ambiente e le relazioni sociali.

Gli scatti – 460 in totale – saranno presentati al pubblico nel corso di una conferenza via web, che si svolgerà martedì 9 giugno, alle ore 21:00, e che vedrà contestualmente la presentazione del catalogo che, novità di questa edizione, consentirà di ‘conservare’ tutte le opere in mostra. Le modalità per partecipare saranno comunicate nei prossimi giorni sulla pagina Facebook del Gruppo Fotografico Grandangolo, ma per avere informazioni è anche possibile scirvere a grandangolocarpi@libero.it.

Realizzata grazie al contributo della Fondazione CR Carpi, con il patrocinio di Comune di Carpi e FIAF, in collaborazione con i gruppi fotografici Skylight di Carpi, Colibrì di Modena, oltre alla partecipazione di Soci Onorari del Grandangolo provenienti da Senigallia, Sassoferrato e Boretto, all’iniziativa, appoggiata dal Dipartimento Cultura della Federazione Italiana Associazioni Fotografiche, ogni partecipante ha risposto a partire dalla propria realtà sensibilità e stile, indagando e sviluppando concetti e tematiche a lui cari.

Per l’elaborazione del proprio concept, i partecipati sono partiti dall’analisi delle differenti sfaccettature tematiche per poi poter approdare, nel corso dei mesi, alla creazione di una ricerca fotografica personale. Le strade percorse hanno condotto gli autori ad esaminare con attenzione il rapporto tra l’uomo e l’ambiente, e a scandagliare la progressiva presa di coscienza dei problemi che originano i cambiamenti climatici, sia nel quotidiano che in prospettiva futura.

Anche il paesaggio, con i mutamenti imposti dalla mano dell’uomo, interpretato come territorio di sfruttamento o risorsa, ma anche riletto in chiave di tutela naturale, isola di salvezza nella quale ritemprare corpo e spirito, è divenuto uno dei soggetti analizzati. Sono state inoltre indagate le relazioni tra l’uomo e il mondo di oggi, nel fragile equilibrio tra difficoltà sociali, lavorative ed economiche, le dinamiche giovanili, la loro percezione del contemporaneo, l’uso massivo della tecnologia come ulteriore propulsore di comunicazione e consumo a livello globale.

Ma proprio nel momento in cui i singoli progetti iniziavano a prendere forma, l’emergenza sanitaria ha costretto a uno stop forzato tutte le attività, lavorative e ricreative: nulla, a questo punto, potevaruotare esclusivamente attorno a un centro. Il sentire intimo è così emerso con forza, facendosi collettivo, facendo emergere la necessità di rivolgere lo sguardo verso l’interno, cercando risposte alle domande nella propria dimensione personale. Ecco allora manifestarsi con intensità le emozioni di ognuno, la necessità di interrogarsi in modo nuovo sul tema Intorno a noi.

Gli autori partecipanti sono Francesca Artoni, Gabriella Ascari, Danilo Baraldi, Massimo Bardelli, Christian Bassi, Monica Benassi, Maurizio Bergianti, Maurizio Ligabue, Gloria Bruschi, Lucia Castelli, Claudia Cavazzuti, Luca Cavazzuti, Carlo Ghezzi, Renza Grossi, Elena Italiani, Stefania Lasagni, Massimo Mazzoli, Fabrizio Lotti, Gianni Magnani, Luca Malavasi, Monica Manghi, Giulio Mantovani, Manuela Marasi, Claudia Mazzoli, Claudio Montali, Alessandra Petocchi, Luciana Poltronieri, Natalyia Ratushna, Corrado Rivalini, Roberto Rossi, Raffaele Rota, Paolo Vaccari, Rosaria Valentini, Marco Vincenzi e Patrizia Zaini.

“Il tema di questa edizione ha suscitato riflessioni davvero particolari – commenta Danilo Baraldi, Presidente del Gruppo Fotografico Grandangolo BFI – e non poteva che essere così, dato che mai come in questo momento storico, da generazioni a questa parte, ciò che è Intorno a noi è radicalmente mutato, rivelando la straordinarietà del momento che stiamo vivendo. Se l’ambiente già da tempo assume un aspetto differente, con la minaccia di distruzione di cui l’uomo diviene portatore, l’isolamento dettato dall’epidemia ha gettato una luce alquanto diversa sulla quotidianità di ognuno di noi, ridefinendo sia gli spazi di vita nei quali eravamo obbligati a restare, sia quelli in cui ci era proibito accedere. C’è stato insomma di che riflettere, e la fotografia, come l’arte più in generale, ha rappresentato anche in questo caso uno splendido strumento per analizzare il reale e il nostro rapporto con esso. Dato tutto l’impegno profuso, non potevamo assolutamente arrenderci e rinunciare a condividere il nostro appassionato lavoro, e per questo abbiamo fatto di tutto per poter incontrare il nostro pubblico a giugno: anche senza l’abituale mostra fisica, la forza delle immagini ci unirà, e il catalogo consentirà a ognuno di continuare la riflessione anche successivamente”.

Per qualsiasi informazione è possibile inviare una mail a grandangolocarpi@libero.it e visitare la pagina Facebook Grandangolo Gruppo Fotografico.