Modena – ANCeSCAO dona mascherine ai malati oncologici e sostiene la sanità modenese

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Una risposta straordinaria del Gruppo Verde aderenti  al  Comitato Anziani e Orti S.Agnese S.Damaso.
Oltre alla loro nota attività di volontariato di gestione del verde, raccolta foglie  e sistemazione panchine in tutti i parchi cittadini, nei giorni scorsi  hanno donato al reparto DH del COM Centro Oncologico di Modena diretto dal dott. Gabriele Luppi le loro 100 mascherine FFP2 che usano quando levigano le vecchie assi delle panchine ricoperte d’impregnante.

Sempre nello spirito di solidarietà il gruppo ha raccolto  alcune centinaia di euro da donare alla sanità modenese tramite la loro organizzazione ANCeSCAO-APS Modena.

I Centri Sociali e Comitati Anziani aderenti ad  ANCeSCAO  – APS della provincia di  Modena con oltre 12.000 soci over 65 per essere vicini in modo concreto al proprio  territorio hanno raccolto e donato fino ad ora complessivamente  circa € 30.000,00  chi alla sanità pubblica, chi alla protezione civile, chi al proprio Comune di appartenenza, chi alla Croce Blu per ringraziare  del lavoro che si sta svolgendo i questo difficile momento salvando centinaia di vite umane.

Questa raccolta continua in tutti i centri,  anche se con molta  difficoltà, in quanto  #iorestoacasa non permette di avere un rapporto diretto coi soci, ma si sono attivati gli strumenti informatici come email, sms, whatsApp e per ultimo videochiamate di gruppo e videoconferenze per tenere informati i soci della vita sociale anche se questa è ai minimi termini.

 Appena le autorità sanitarie lo permetteranno ANCeSCAO sarà vicino ai suoi soci anziani  e cittadini convocando incontri sul territorio con:

–              psicologi al fine di scongiurare che la pandemia del coronavirus non si trasformi in una emergenza psicologica 

–              medici specialisti per far conoscere i comportamenti da assumere  per evitare il contagio del  coronavirus

–              con le associazione dei consumatori per evitare le truffe del dopo coronavirus e di fare attenzione alle fake new

Non mancheranno  gli  eventi che programmeremo  per lo  “svago e il  divertimento”  nelle aree ortive, la ripresa della coltivazione degli orti e la ripresa delle attività come l’informatica assistita. 

Gli anziani, pur consapevoli che niente sarà più come prima sono fiduciosi e vogliono non trovarsi  impreparati.