Pavullo – AVAP Croce Verde in prima linea per l’emergenza Coronavirus

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AVAP Croce Verde di Pavullo sta vivendo un momento molto intenso perché oltre a garantire i servizi che venivano erogati prima della pandemia (emergenza urgenza h24 su postazione Pavullo e Fanano, servizio dialisi, servizi ordinari con dimissioni e/o ricoveri, trasporto sangue e provette verso i laboratori e servizio interospedaliero su Modena), ora è richiesto un potenziamento in termini di mezzi di emergenza/urgenza e soprattutto di autovetture per il trasporto di materiale (tamponi) verso i laboratori di analisi.

di Laura Solieri

“Prima i nostri volontari attendevano in sede la chiamata del servizio, anche ordinario, chiacchierando e socializzando tra loro, ora sono reperibili da casa, quando possibile, perché si è preferito limitare la presenza continua in sede solo degli equipaggi che fanno emergenza/urgenza – spiega il presidente Andrea Iori, da 30 anni volontario di AVAP Croce Verde Pavullo e per diversi anni consigliere nazionale e regionale dell’ANPAS e del Centro Servizi Volontariato – Fin dalla fine di febbraio, abbiamo consigliato a tutti i volontari anziani di rimanere a casa consapevoli dei disagi che avremmo avuto ma certi che era necessario per il loro bene.

Sono rimasti tanti volontari giovani, oltre ai dipendenti e, cosa molto bella, anche i ragazzi in servizio civile, che pur potendo rimanere a casa come indicato dal dipartimento del servizio civile stesso, hanno preferito rimanere in servizio e dare una mano all’associazione”.

Tra pulmini, ambulanze, automediche, autovetture e mezzi con montacarrozzelle, l’associazione dispone di circa 24 mezzi ed i volontari che prestano servizio quotidianamente sono una cinquantina. Tanti altri svolgono servizi meno costanti ma pur sempre importanti e vengono nei weekend: i soci iscritti sono oltre 400.

“Abbiamo avuto una bella risposta anche da parte della cittadinanza ma per il sistema di accreditamento regionale, non è possibile utilizzare le tante persone che in questi giorni ci comunicano la loro disponibilità per svolgere servizi sanitari, dal momento che il volontario deve essere formato attraverso un percorso abbastanza lungo e complesso per rispondere in maniera professionale alle richieste del sistema sanitario italiano – dice Iori – Le persone disponibili, vengono però impiegate per compiti logicistici, come montaggio tende, gazebo e soprattutto per il servizio della consegna dei farmaci che, in collaborazione con i servizi sociali del Frignano, permette di portare a tante persone le medicine preparate direttamente dalle farmacie attraverso un sistema informatizzato.

Personalmente – afferma Andrea – sto vivendo un momento molto intenso, cercando di alternare le ore dedicate al mio lavoro (presso un laboratorio di analisi) con le ore dedicate alla gestione delle problematiche che emergono giornalmente in associazione. Passo tantissime ore al telefono ma devo dire che, da una parte sono aiutato al 100% dal direttore dell’AVAP Giuseppe Mucciarini e da tutti i ragazzi in servizio, dall’altra sono spronato dalla grandissima generosità dei pavullesi che quotidianamente non fanno mai mancare il loro prezioso aiuto!”.

Da una quindicina di giorni insieme all’associazione ASEOP, la Corce Verde ha aderito ad un’iniziativa partita da un gruppo di imprenditori pavullesi: attraverso un conto corrente che AVAP Croce Verde e AVIS Pavullo hanno messo a disposizione fin da subito, si raccolgono donazioni finalizzate all’acquisto immediato di materiale che la direzione sanitaria dell’Ospedale di Pavullo indica alle associazioni.

La finalità è la velocità di esecuzione dell’ordine perché ci siamo resi conto che il reperimento di materiale in questo periodo, non può essere rallentato da nessun tipo burocrazia – spiega Iori – Il cittadino dona ed alimenta il fondo per l’ospedale di Pavullo, la direzione sanitaria ci indica il materiale di cui ha urgente bisogno attingendo tra vari fornitori, noi procediamo immediatamente all’ordine, spesso ci organizziamo anche per il ritiro e nel giro di pochi giorni il materiale è in reparto pronto all’uso. Ci tengo a sottolineare che tutte le offerte che arriveranno sul conto corrente dedicato per l’emergenza coronavirus, saranno spese per l’ospedale di Pavullo.

Ringrazio i volontari, i dipendenti ed i ragazzi del servizio civile che da giorni stanno dedicando ore e ore all’associazione, sacrificando gli affetti dei loro cari. E, tanti, consapevoli del rischio, sono in autoisolamento dalla famiglia. Ringrazio tutta la montagna, i cittadini, le famiglie, i gruppi di dipendenti, amici, le ditte e gli imprenditori, le parrocchie, le associazioni di volontariato, sportive, culturali, infermieri e medici che hanno deciso di devolvere un’offerta al conto corrente di cui ho parlato prima.

Al termine di questa emergenza, augurandoci di vedere la luce al più presto, verrà organizzata un’iniziativa presso l’ospedale di Pavullo dove verrà esposta una megatarga contenente tutti i nomi dei donatori che in questo difficilissimo momento della storia hanno dimostrato di tenere al nostro bellissimo ospedale”.

Per sostenere la raccolta fondi a favore del Pronto Soccorso di Pavullo attivata da Avap con Aseop, Giovani Imprenditori Frignano, Vis, Mecof, Pink, Badiali Cisterne, Rovinalti e Carpenteria Rioli: bonifico sul conto di Avap, Iban IT62B0538766920000003008302. Causale: Coronavirus