Finale Emilia – Con “Manitese a domicilio” si sta in casa con la mente sempre aperta

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“Abbiamo chiuso e sospeso tutto: il nostro mercatino solidale, le attività di accoglienza e inserimento di soggetti con fragilità, l’orto, la cucina, i concerti, la sartoria sociale con le Manigolde pronte con la nuova collezione e la sfilata di debutto, i tirocini regionali, il servizio civile volontario… Ma allo stesso tempo, riconosciamo quanto questo rappresenti un pericolo per la sostenibilità sociale ed economica di coloro che sono in condizione di fragilità e non solo”.

di Laura Solieri

A raccontarlo, sono i “Manitesini”, il gruppo di giovani volontari di Manitese Finale Emilia, ragazzi e ragazze tra i 15 e i 30 anni attivi all’interno dell’associazione: Lucrezia, Carmen, Dorianna, Emma, Farida, Francesca, Giulia C., Giulia S., Matteo P., Matteo, Nicolas, Letizia, Andrea, Luce, William, Mauricio.

La loro attività di volontariato ricopre vari ambiti, dalla gestione delle pagine social all’educazione alla cittadinanza globale nelle scuole all’organizzazione di eventi culturali e musicali e tanto altro.

 “Ci siamo chiesti come coprire questo vuoto e abbiamo trovato il modo di tenerci compagnia e raccontare di noi e di tutti gli amici che ruotano intono alla sede attraverso delle dirette Instagram sul profilo manitesefinaleemilia , in programma fino alla fine di aprile”.

La rubrica si chiama Manitese a Domicilio e questi ragazzi intervistano ogni volta amici musicisti, attori, i volontari che parlano dei progetti dell’associazione e di tanto altro.

“Le date previste sono tante, le persone ci dicono che si sta bene, che si vive e rivive nelle nostre parole lo spirito di Manitese – sorridono i giovani – Non ci aspettavano tanto seguito, nei siamo molto felici: anche questo è stare di nuovo insieme. Per noi Manitese è una seconda casa, una comunità viva fatta di incontri, aggregazione e socialità che in questo periodo mancano. E i mattoni di questa casa sono le nostre mani che costruiscono con impegni quotidiani e concreti un’economia sociale e solidale nel territorio. Ma oggi abbiamo un vuoto, un grande vuoto, il vuoto dell’altro, degli altri, noi siamo relazioni , noi siamo l’altro.

Crediamo che sostenere il Terzo Settore per l’importante ruolo che svolge nella nostra società non marginale, dovrà essere per il nostro Governo un obiettivo fondamentale per ricostruire il tessuto sociale con l’energia, la competenza, la passione di chi si impegna a generare il bene comune con creatività e innovazione, sognando l’impossibile in una cammino che è già tracciato -sostengono i Manitesini – Vogliamo dirlo: non dimenticatevi del Terzo settore quando tutto ripartirà, non dimenticavi di aiutarlo con mezzi e risorse!”.

Le date le trovate sui profili social di Manitese Finale Emilia. L’appuntamento è sempre alle ore 21 e le prossime date sono: martedì 31/03 con il progetto di sartoria sociale le Manigolde; 1/04 diretta con uno psicologo con cui sarà possibile interagire nella diretta; 2/04 Giorgia Zucchi parlerà del progetto Astronave Lab;  5/04 è la volta di Pasquale Morgante, pianista jazz, con il quale vedremo come una canzone pop viene interpretata in chiave jazz.

C’è poi la rubrica “Tips Quarantine” dove ogni giorno alle 18 i ragazzi consigliano libri, film, serie tv o album musicali.

“Stiamo pensando anche al dopo, a quello che ci racconteremo appena finirà tutto questo, per non dimenticare il valore della comunità – concludono i Manitesini – Siamo esseri sociali e dobbiamo ricordarcelo, le idee sono diverse e presto vi faremo sapere, seguiteci sui nostri social che al momento sono il nostro ritrovo e incontro virtuale!”.

 Si ricorda che anche la ONG Manitese a Milano, a cui il gruppo di Finale fa riferimento, ha organizzato una serie di iniziative educative e formative gratuite per rimanere chiusi a casa ma con le menti aperte: il primo incontro è proprio oggi alle 14.30 con Alberto Pellai. Altre informazioni le potete trovare sul sito www.manitese.it