Giornata dello spreco alimentare: i consigli dell’emporio Il Melograno di Sassuolo

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In occasione della Giornata Nazionale contro lo Spreco alimentare, svoltasi per la prima volta in Italia il 5 febbraio 2014, ecco alcune sane abitudini quotidiane che ci possono rendere protagonisti attivi in prima persona, nelle nostre case e nei luoghi che frequentiamo, di un cambiamento positivo e virtuoso.

L’insieme di tanti buoni comportamenti può infatti spingere verso un obiettivo comune di riduzione degli sprechi alimentari. Una semplice lista da tenere presente potrebbe essere:

  • Fare la lista della spesa dopo aver controllato ciò di cui necessitiamo effettivamente;
  • Acquistare quindi solo le quantità che ci servono ed evitare accumuli fuori controllo;
  • Controllare le scadenze e dare priorità di acquisto ai prodotti con scadenza più vicina (altrimenti restano sugli scaffali perché nessuno li prende e sicuramente andranno sprecati);
  • Ricordarsi che la dicitura “preferibilmente entro il” indica la data entro la quale il prodotto mantiene inalterate le proprietà nutrizionali. Superata tale data è ancora possibile consumare l’alimento senza alcun rischio per la salute;
  • Cucinare porzioni in quantità adeguate ai commensali e usare la regola “che il piatto si vuota”;
  • Pensare agli altri e alla condivisione in caso di eccedenze di prodotti che rischierebbero altrimenti di deteriorarsi;
  • Reinventare con creatività gli avanzi;
  • Ricordarsi che il cibo è un bene prezioso e mai superfluo e che per averlo a disposizione sono state consumate ed investite tante energie e risorse.

Gli Empori della Solidarietà, come IL MELOGRANO a Sassuolo, sono luoghi dove si promuovono la lotta allo spreco da una parte ed il sostegno a famiglie che si trovano in un momento di difficoltà economica e relazionale dall’altro, cercando di valorizzare la dimensione di prossimità e non solamente la mera distribuzione alimentare.

Agli empori arrivano prodotti in eccedenza dalla grande distribuzione, anche grazie alla “legge Gadda” (n.166 del 19.08.2016), che facilita la donazione dei prodotti che hanno superato il termine minimo di conservazione (“preferibilmente entro il”) ma sono ancora perfettamente edibili. I prodotti restano esposti sugli scaffali per un periodo di tempo congruo e basato sulle indicazioni del Ministero della Salute in collaborazione con Banco Alimentare.

In provincia di Modena operano ormai sei Empori solidali (https://www.volontariamo.it/reteprovincialeempori/), mentre in tutta la regione raggiungiamo ormai il numero di 26 compresi quelli di recentissima apertura (https://www.facebook.com/EmSoEmRo/)

Siamo sempre felici di poter accogliere visitatori ed eventuali donatori, per poter mostrare dal vivo, toccare con mano e raccontare la nostra realtà, che vive grazie al lavoro motivato di moltissimi volontari (al Melograno sono circa 70, in tutta la regione gli empori si avvalgono di quasi mille volontari).

Perché non pensare che il prossimo volontario attivo della lotta allo spreco potresti essere proprio tu, sia in casa sia fuori?