Modena – All’R-Nord la sede più ampia della Croce Rossa

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Terminati i lavori per oltre 400 mila euro. Con Cambiamo spa anche cantiere per l’area coworking e al via Medicina dello sport

Nuove aree dedicate a uffici al primo piano, per circa 130 metri quadri, e una saletta pubblica di 60 metri quadri per riunioni e attività di formazione, oltre a un intervento per la prevenzione degli incendi tra il piano terra e l’interrato. Sono le caratteristiche principali dell’intervento di ampliamento della sede della Croce Rossa italiana a Modena realizzato nel complesso dell’R-Nord dalla società di trasformazione urbana CambiaMo per un valore complessivo di oltre 400 mila euro.

All’inaugurazione della nuova sede della Croce Rossa italiana, sabato 1 febbraio (strada Attiraglio 3/a), oltre alla presidente Teresa Malieni, hanno partecipato anche il sindaco Gian Carlo Muzzarelli.

Nel frattempo, la società CambiaMo presieduta da Giorgio Razzoli sta completando anche i lavori di ampliamento degli spazi di coworking a piano terra dell’edificio, accanto alla sede del Fab Lab nell’area dell’ex bar all’angolo con via Attiraglio. Il progetto ha un valore complessivo di 90 mila euro. La riqualificazione riguarda una zona di circa 60 metri quadri.

Entrambe le iniziative rientrano nel percorso di riqualificazione urbanistica e sociale del complesso edilizio e del quartiere. L’ampliamento degli spazi di coworking, in particolare, rientra nel progetto Hub Modena R-Nord, promosso dal Comune di Modena in collaborazione con Fondazione Democenter e CambiaMo, che, oltre al Fab Lab, prevede anche l’attività di incubatore start-up e ha già visto, nei mesi scorsi, l’ampliamento dell’area Junto al primo piano dell’edificio: con l’inaugurazione della sala eventi e degli spazi per sale riunioni e uffici la superficie complessiva della struttura è passata da 300 a circa 500 metri quadri.

Entro aprile, inoltre, proprio accanto alla Croce Rossa, partiranno anche i lavori della nuova sede di Medicina dello Sport e della Palestra riabilitativa. Si stanno concludendo in questi giorni le procedure per procedere all’aggiudicazione definitiva dei due cantieri per un valore complessivo di un milione 170 mila euro, di cui 800 mila a carico dell’Asl, 170 mila da CambiaMo e 200 mila di contributo nazionale dal Bando periferie. L’iniziativa rientra, infatti, nel Programma di riqualificazione urbana e sicurezza dell’area nord della città che ha ottenuto un finanziamento dal Governo di 18 milioni di euro e che prevede investimenti complessivi, pubblici e privati, per circa 59 milioni di euro.

Costerà 350 mila euro la riqualificazione dello spazio destinato alla palestra riabilitativa e ai relativi locali di servizio, mentre sarà di 820 mila euro il costo della riqualificazione dell’area dedicata alla Medicina dello sport, dove saranno realizzati cinque ambulatori attrezzati e quattro studi medici, oltre ai locali di servizio, ai depositi e all’area archivio. I due interventi di riqualificazione riguardano rispettivamente 262 metri quadrati al piano terra, dove saranno organizzati i locali per le attività motorie, e 460 metri quadrati al primo piano (più ascensore e percorso protetto di collegamento con il piano terra) in cui troveranno spazio gli spazi ambulatoriali del servizio.

Negli interventi è prevista anche la demolizione di alcune tramezze e la trasformazione delle finestre in porte finestre per aumentare l’illuminazione naturale.

L’ingresso, senza barriere architettoniche, è al numero civico 60 di via Rita Levi Montalcini, sul portico sud, vicino all’area parcheggio.