Più diritti ai caregiver!

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Ci sono quattro tipi di persone nel mondo:
quelli che sono stati caregiver
quelli che attualmente sono caregiver
coloro che saranno caregiver
e coloro che avranno bisogno di caregiver.

Rosalynn Carter, Former First Lady of the United States of America

Nel nostro paese un vero e proprio esercito d’invisibili sostiene il welfare prestando cura a persone malate. Parliamo dei caregiver: genitori, partner, figli, fratelli, amici, vicini di casa che assistono una persona malata, senza alcun compenso. Il caregiver ritiene “naturale” il proprio dovere di accudimento e il suo lavoro rimane “invisibile” e solo tardivamente, quando i problemi economici ma più frequentemente di salute fisica e psichica diventano impellenti, si rivolge ai servizi. Inoltre, l’assistenza non retribuita è diventata una delle più importanti questioni di politica sociale ed economica a livello nazionale. Spesso i caregiver, ignorano alcuni diritti e se ne sono a conoscenza li ritengono insufficienti.

Costruire insieme il manifesto “Ho diritto a …” è l’obiettivo della campagna promossa da Cittadinanzattiva – Emilia Romagna in collaborazione con il “Coordinamento regionale delle Associazioni dei malati cronici” (CrAMC).

Clicca qui per saperne di più o aderire alla campagna.
C’è tempo fino al 28 febbraio

Ma quanti sono i caregiver? Ad oggi i dati sono sottostimati ma comunque in grado di dare un’indicazione dell’importanza del fenomeno per costruire risposte non solo immediate ma per pensare ad un welfare futuro prossimo.

Leggi qui l’approfondimento sui dati Istat di Cittadinanzattiva