Hesperia Hospital in primo piano nella cura dei bimbi gravemente cardiopatici

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E’ proprio la struttura modenese la struttura in cui il Dottor Stefano Maria Marianeschi, responsabile del reparto di Cardiochirurgia Pediatrica all’Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano, esegue gran parte degli interventi di cardiochirurgia pediatrica finanziati grazie ai contributi raccolti dalla Fondazione Mission Bambini.

«Ogni anno, nel mondo, 1 milione di bambini nasce con una malformazione cardiaca, che, se non correttamente diagnosticata e operata nei primi anni di vita, può comportare gravi problemi di sviluppo ed essere fatale» ricorda, in occasione del lancio della campagna solidale “Adesso il mio cuore batte forte”, la Fondazione che da 20 anni aiuta ogni giorno i bambini in difficoltà Italia e nel mondo. «L’80% dei bambini cardiopatici nasce in Paesi poveri, dove le possibilità di cura sono scarse e il tasso di mortalità causato da queste malformazioni arriva al 20%», aggiunge la Fondazione, che per salvare loro la vita attraverso prevenzione, interventi di cardiochirurgia pediatrica e formazione dei medici negli ospedali locali, ha lanciato la campagna “Adesso il mio cuore batte forte” a favore del programma “Cuore di bimbi”.

Il sostegno in particolare va a 13 missioni umanitarie finalizzate ad aiutare quasi 2mila bambini in Zambia, Myanmar, Uganda, Romania, Eritrea e Zimbabwe. Nel progetto sono coinvolti numerosi medici italiani che lavorano in strutture sanitarie di eccellenza, tra cui, appunto, l’Hesperia Hospital di Modena.

 «Grazie al programma Cuore di bimbi e alla disponibilità e grande generosità di tanti medici e infermieri che partono a titolo completamente volontario, dal 2005 ad oggi sono stati operati con successo 2.066 bambini e sono stati visitati 16.460 bambini che hanno così avuto una corretta diagnosi. Tanto però resta ancora da fare…», spiega il presidente e fondatore di Mission Bambini Goffredo Modena.