Parlano i sindaci con delega al volontariato: da Ravarino la testimonianza di Maurizia Rebecchi

Posted on

Maurizia Rebecchi, 47 anni, insegnante di Matematica e Fisica alla scuola Secondaria di Secondo Grado, da sei anni ricopre il ruolo di sindaco del Comune di Ravarino con delega tra le altre al volontariato.

di Laura Solieri

“Dal 1999 al 2005 ho fatto parte dell’associazione di volontariato “ Corti Aperte” di Stuffione, che operava in ambito culturale – racconta Rebecchi –Ravarino vanta una ricca rete di associazioni, circa una ventina, che spaziano in diversi ambiti: sportivo, sociale, socio-sanitario, artistico, culturale e di tutela ambientale.

La collaborazione con associazioni ed organizzazioni del territorio è vivida e attiva; ciò permette la realizzazione e la buona riuscita di eventi ed iniziative tra cui la festa dell’Epifania, il rilevante e distintivo “Giugno Ravarinese” e tante altre manifestazioni che si ripeteranno nei prossimi mesi”.

Rebecchi sottolinea la volontà dell’amministrazione comunale di favorire opportunità di incontro, conoscenza, elaborazione di idee e spazi per socializzare.

“Il nuovo Polo Culturale, inaugurato quest’anno, serve proprio a questo – spiega il sindaco – Le associazioni hanno poi bisogno anche di spazi in cui operare e dar corpo alle proprie attività: il recupero delle ex-scuole elementari di Rami, ad esempio, consentirà di creare nuovi spazi per associazioni che già oggi operano in ambito socio sanitario.

Stiamo pensando anche ad una sede per il gruppo comunale di Protezione Civile: purtroppo, gli spazi sono sempre inferiori a quelli che si vorrebbe, soprattutto in una realtà come la nostra in cui le associazioni sono davvero molte e di qualità.

Il volontariato insegna che ci si può impegnare, sia per sé stessi che per gli altri – conclude Rebecchi – Questo non perché siamo obbligati ma perché vogliamo mettere a disposizione tempo ed esperienza a favore della comunità in cui viviamo, per una crescita reciproca e arricchente per tutti gli attori coinvolti”.