Parlano gli assessori al volontariato: da Castelfranco Emilia la testimonianza di Matteo Silvestri

Matteo Silvestri, 33 anni, lavora in un’azienda che si occupa di trasporto e recupero rifiuti e vive a Castelfranco Emilia, dove ricopre l’incarico di assessore con delega tra le altre al volontariato, dopo 10 anni di esperienza da consigliere comunale.

di Laura Solieri

“La mia più importante esperienza legata al volontariato è quella che ho avuto nell’Agesci, associazione in cui donne e uomini sono impegnati volontariamente e gratuitamente nel servizio educativo rivolto a  ragazzi e ragazze – racconta Silvestri – Negli anni trascorsi in associazione,  ho avuto la fortuna di sperimentare  il valore della comunità come strumento in cui esercitare democrazia, della condivisione  come espediente educativo  e della pienezza del vivere il servizio.

Oltre alla vita in Agesci, ho vissuto varie esperienze in ambito parrocchiale e nella Polisportiva Manzolino come educatore ed allenatore.

Ho partecipato inoltre ad un progetto di cooperazione internazionale, attraverso l’ong “Amici dei Popoli” a seguito del  percorso di formazione alla mondialità. In questo progetto ho avuto l’occasione di osservare la vita di una scuola e della comunità intorno ad essa nella periferia di Lima”.

Le associazioni di Castelfranco sono circa un centinaio e coprono, di fatto, ogni settore della vita comunitaria. Grazie all’impegno di migliaia di volontari esse portano avanti progetti  che vanno dall’inclusione sociale alla promozione del territorio, passando da sport, cultura ed arte.

“Come amministrazione, in questa fase abbiamo la volontà di creare un percorso che possa  accompagnare tutte le nostre associazioni negli adempimenti legati alla riforma del terzo settore – spiega l’assessore – E’ nostra volontà informare, formare e accompagnare in questa “rivoluzione” tutto il nostro tessuto associativo,  per rendere questo percorso  più agevole e sostenibile per ognuna di esse.

Vogliamo inoltre fare in modo che il nostro sistema associazionistico trovi, attraverso l’interazione e la condivisione di progetti, nuova linfa ed opportunità. Crediamo fermamente che una nuova e viva rete tra comune ed associazioni possa essere un nuovo volano per rinsaldare, all’interno della città intera, un nuovo spirito di appartenenza  che si ispiri ai valori della comunità e della solidarietà.

Nel corso della legislatura vi sarà l’esigenza e la volontà  di aggiornare la parte regolamentare che sancisce e definisce i rapporti tra Comune ed enti del  terzo settore.

Credo che vi sia bisogno di portare in rilevo ogni aspetto legato al volontariato, perché esso è uno dei principi cardine della comunità nella quale crediamo – conclude Silvestri – Abbiamo bisogno che la nostra città si rimpossessi dell’idea di comunità, intesa come contenitore in cui ogni cittadino possa attivamente contribuire al miglioramento ed al  benessere comune.

Favorendo lo sviluppo del volontariato, sostenendo le attività promosse da esso e  le occasioni di convivialità aumenteremo la possibilità di fare stare insieme i nostri concittadini. Sfruttare al meglio  gli spazi aperti o chiusi della nostra città, con l’obbiettivo di rendere viva la nostra Castelfranco.

Credo che il volontariato ci insegni questo:  a stare insieme nella condivisione, ci insegna a credere in un progetto, a formarsi per sopperire alle difficoltà  e ci fa scoprire la gioia di raggiungere un obiettivo grazie alla collaborazione e al sostegno reciproco“.