Premio Modena città civile e bella – Scadenza: 10 gennaio

PREMESSE
Abitare una città che si possa definire civile e bella incide sulla qualità della vita e sul benessere di ogni cittadino, aiuta ad ottimizzare spazi e risorse, regala la percezione di accoglienza e di fiducia a quanti ci vivono, contribuisce a recuperare un senso di comunità e di cura di cui ognuno sente il bisogno. Una visione di questo tipo può prendere piede solo attraverso un ruolo attivo della comunità che la vive, con le azioni e i progetti dei cittadini, dei gruppi e delle associazioni, con una collettività che – in forte sinergia con l’operato delle istituzioni e delle imprese – si fa attenta al decoro, alla pulizia, alla bellezza, al rispetto e al benessere. In una parola che vive profondamente e concretamente un senso di appartenenza e responsabilità rispetto al territorio e alla comunità unendo istituzioni, aziende e cittadini.
Il Premio Città Civile e Bella, promosso dal Centro Antartide con il supporto del Gruppo Hera, valorizza, stimola e sostiene le energie civiche della città andando alla ricerca di progetti che nascano dalla progettualità di singoli, cittadini, associazioni, gruppi informali o scuole e che si caratterizzino come veri e propri “progetti per la città”, iniziative di innovazione sociale, che rispondano cioè ai bisogni della comunità in maniera innovativa e dal basso promuovendo lo sviluppo e il benessere del territorio di riferimento, dal grande potenziale di coinvolgimento che traducano in un’idea progettuale il prendersi a cuore in maniera diretta e volontaria la bellezza, il decoro della città, la corretta gestione di risorse, favoriscano il buon vivere dei cittadini, valorizzino le risorse e i beni comuni.
Il Premio porta con sé il successo una lunga esperienza sulla città di Bologna: a dieci anni dalla prima edizione l’idea è quella di farne un tratto distintivo anche di altre amministrazioni emilianoromagnole, con il protagonismo di Hera, portando in luce quel senso civico che da sempre caratterizza questi territori.
Il Premio vuole infatti valorizzare i tanti virtuosi progetti di “adozione” di spazi esistenti e di protagonismo civico dei singoli e stimolare la cittadinanza a proporre idee che rendano la città più vivibile, che promuovano dinamiche di senso civico e la moltiplicazione del capitale sociale (quella speciale ricchezza della comunità che non si traduce in patrimonio economico ma che è rappresentato dall’insieme dei rapporti di fiducia tra appartenenti alla stessa comunità, il riconoscimento di regole condivise per tutti e il desiderio di impegnarsi per il territorio e i suoi abitanti), accanto a quel senso di appartenenza che è la prima garanzia per una città civile e bella.
L’obiettivo è accelerare processi di creazione di smart city, città dove l’uso delle risorse e dei beni comuni viene gestito con intelligenza e maggior vantaggio per i cittadini grazie a comunità intelligenti e coese. Le città intelligenti, ancor prima che costruite sulle nuove tecnologie, sono infatti comunità attente a sé stesse e agli altri, al proprio territorio, capaci di farsi carico in maniera attiva della sua cura, del decoro e del suo sviluppo e di lanciare dal basso processi di innovazione civica e sociale e azioni di presidio del territorio, della sua cura e della sua bellezza. In palio premi in denaro che vogliono sostenere i progetti più validi sviluppandoli anche con la collaborazione dei soggetti promotori e di altri attori cittadini.

I progetti
Si possono candidare al Premio Modena Città Civile è Bella “Giampiero Mucciaccio” progetti che si caratterizzino come veri e propri “progetti per la città”: il bando raccoglie iniziative di “innovazione sociale”, che rispondano cioè ai bisogni della comunità in maniera innovativa e dal basso promuovendo lo sviluppo e il benessere del territorio di riferimento, dal grande potenziale di coinvolgimento che traducano in un’idea progettuale il prendersi a cuore in maniera diretta e volontaria la bellezza, il decoro della città, la corretta gestione di risorse e che favoriscano il benessere della comunità valorizzando l’ambiente e i beni comuni.
Possono essere presentati progetti per la città, idee strutturate che promuovano il buon vivere dei cittadini, la cura dei beni comuni, il senso di appartenenza, il decoro urbano, la promozione della bellezza e le relazioni legate al territorio: in linea con la tradizione del premio si cercano progetti che includano una forte componente di cittadinanza attiva e impegno civico da parte del soggetto o dei soggetti proponenti per la loro promozione e realizzazione.
Pur nel riconoscimento dei tanti soggetti che lavorano a livello territoriale alla cura e valorizzazione degli spazi e della coesione sociale, si cercano idee progettuali che mostrino nella loro presentazione il proprio potenziale di innovazione e di cambiamento migliorativo per la città e che in particolare si prestino a stimolare un coinvolgimento sempre più attivo per la bellezza, il decoro e il buon vivere di ampi gruppi della comunità cittadina.
I progetti possono essere anche di carattere digitale (presentando cioè tecnologie o App la cui applicazione possa contribuire alle finalità descritte) e dovranno avere ricadute il più possibile ampie, a livello cittadino e di comunità allargata, anche attraverso percorsi di moltiplicazione o estensione o l’attivazione di reti di soggetti. Non sono ammessi per la candidatura progetti di campagne informative, eventi, corsi o attività unidirezionali che non prevedano un coinvolgimento attivo dei partecipanti nell’impegno civico o un impatto di cambiamento sulla città.
Sono ammesse anche idee e progetti di particolare valore e innovatività che siano già stati avviati in una fase sperimentale di start up e per i quali si intende proporre una candidatura finalizzata alla loro espansione/evoluzione.

Impiego del contributo
Le risorse in palio possono essere impiegate per sostenere costi relativi al progetto, costi vivi, interventi di esperti o tecnici necessari al suo sviluppo, materiali e altre spese utili alla realizzazione dell’idea progettuale. Il soggetto proponente in fase di presentazione dell’idea dovrà indicare sinteticamente quali di questi costi il premio potrebbe contribuire a sostenere. Il contributo può anche coprire solo una parte delle spese del progetto proposto.
I soggetti vincitori, al fine dell’erogazione dei premi in denaro, saranno invitati a prendere accordi con la segreteria del premio sulle modalità di spesa/versamento prima del loro impiego e saranno tenuti a inviare puntuali rendicontazioni dello stato di avanzamento del progetto al coordinatore Centro Antartide.

Chi può partecipare?
Possono presentare progetti al bando singoli cittadini e soggetti, organizzati e non, del territorio del Comune di Modena, singolarmente o in rete: la partecipazione è aperta ad associazioni, comitati, gruppi anche non formalizzati, gruppi religiosi, parrocchie e inoltre a imprese e privati, commercianti, cooperative, scuole di ogni ordine e grado, enti di formazione, università. Ogni soggetto dovrà indicare un referente coordinatore.
È possibile presentare anche più di un progetto se le schede rappresentano progetti differenti e non parti della stessa proposta.

Come partecipare?
È possibile presentare progetti compilando la scheda di partecipazione (disponibile sul sito www.centroantaritde.it) e inviandola all’indirizzo info@centroantartide.it entro e non oltre il 10 gennaio 2020.
La raccolta delle candidature includerà anche incontri pubblici e a invito di presentazione e di coinvolgimento di vari soggetti del territorio: per chi lo desiderasse è prevista la possibilità di colloqui o incontri individuali per favorire la messa a fuoco delle idee prima della loro candidatura ufficiale. È sufficiente contattare la segreteria del premio il Centro Antartide ai contatti in calce.
È possibile anche inviare alla segreteria del premio il Centro Antartide, via mail o telefonicamente, segnalazioni di progetti in fase sperimentale o soggetti da coinvolgere per la presentazione di candidature.

I premi
Una giuria composta dai rappresentanti dei soggetti promotori, dei media partner e delle istituzioni patrocinanti, con la collaborazione di un “Comitato Civico” composto da cittadini che da sempre si sono distinti nelle tematiche sociali e ambientali legate al progetto, selezionerà 3 progetti vincitori, che per questa edizione concorreranno in un’unica categoria, e che riceveranno 3 premi in denaro di € 2.500 (1° classificato), € 1.500 (2° classificato) e € 1.000 (3° classificato).
Accanto alle risorse i progetti più validi, anche al di fuori del podio, saranno inseriti in un percorso di incubazione e start up volto a massimizzare le opportunità di sviluppo e visibilità del progetto anche grazie alla relazione con i referenti competenti dei soggetti promotori e la messa in rete con altri attori del territorio modenese.
Sulla base della qualità delle candidature ricevute, mantenendo invariate le risorse in palio, i promotori si riservano la libertà di effettuare revisioni alla divisione delle risorse tra i primi classificati.

I vincitori saranno annunciati e premiati nell’ambito di un evento di durante il quale si dedicherà particolare attenzione alla presentazione dei progetti più validi nonché alle esperienze premiate durante la passata edizione.

Per informazioni

Segreteria del Premio Modena Città Civile e Bella “Giampiero Mucciaccio”
Centro Antartide – www.centroantartide.it
Via Santo Stefano 67 – 40125 Bologna
info@centroantartide.it
sara.branchini@centroantartide.it
051/260921 – 345/5815196