Torna a Modena il Festival della Migrazione

Nuovo appuntamento a Modena, dal 28 al 30 novembre, per la quarta edizione per il Festival della migrazione, promosso da Fondazione Migrantes, Porta Aperta, IntegriaMo e UNIMORE e sostenuto, tra gli altri, dal CSV di Modena. 

Obiettivo del Festival è quello di rappresentare la diversità, le sfumature e l’esperienza soggettiva all’interno della migrazione, partendo dal comune denominatore dell’appartenenza all’umanità. 

58 relatori, 21 tra conferenze, eventi e spettacoli, 18 eventi di pre e post Festival, una mostra, un laboratorio per le scuole aperto per 3 settimane e la seconda edizione del Pranzo dei popoli ( per cui sono già aperte le iscrizioni – scrivere a segreteria@festivalmigrazione.it)

Tra gli ospiti di quest’anno Tahar Ben Jelloun che dialogherà con il pubblico partendo dal film documentario Cara Merieme, lettera di Tahar Ben Jelloun sul razzismo (28 novembre ore 18,30).

Venerdì 29 sarà dedicato alla presentazione in anteprima nazionale del rapporto Diritto d’asilo 2019 curato dalla Fondazione Migrantes con esperti del settore provenienti da tutta Italia; mentre sabato 30 novembre si svolgerà un workshop con le scuole, il pranzo dei popoli, mons. Guerino Di Tora e il ministro Vincenzo Amendola prima della chiusura con mons. Erio Castellucci, mons. Giancarlo Perego e don Mattia Ferrari.

Il Festival avrà una anteprima il 22 novembre con la presentazione del libro Simeone e Samir, dialoghi notturni tra un cristiano e un musulmano e la sua trasposizione teatrale (ore 20.30 Drama Teatro Modena).

Per maggiori informazioni e consultare il programma completo www.festivalmigrazione.world