Parlano gli assessori al volontariato: da Bastiglia la testimonianza di Manuela Rossi

Manuela Rossi, 60 anni, in pensione da pochi mesi, ha lavorato per 42 anni come docente alla scuola primaria ed è assessora con delega all’Associazionismo e al Volontariato presso il Comune di Bastiglia.

di Laura Solieri

“Mi sono avvicinata al volontariato quando ero molto giovane e poiché ho sempre avuto una grande curiosità e un grande affetto nei confronti dei bambini ho prestato  attività di volontariato nei centri estivi e nelle colonie organizzate dal Comune di Bastiglia – racconta Manuela – Sono sempre stata una cittadina attiva e partecipe alla vita del mio paese verso il quale nutro un profondo senso di appartenenza. Durante il post sisma del 2012,  poichè le scuole erano state chiuse in anticipo,  mi sono messa a disposizione per organizzare “ la scuola in piazza”, all’aperto, dove nonostante le ripetute scosse, si potesse creare uno spazio di incontro sicuro per i bambini e i ragazzi del paese“.

Dopo l’alluvione del gennaio 2014 Bastiglia era in ginocchio e quando le è stato chiesto di candidarsi per dare un contributo all’amministrazione del paese Manuela ha accettato subito; è stata eletta Consigliera Comunale in un momento in cui tutti i cittadini di Bastiglia si trovavano in estrema difficoltà.

“L’acqua non aveva colpito solo le nostre case e tutte le infrastrutture, aveva colpito duramente le nostre menti e la nostra energia. Era tutto da ricostruire! – ricorda l’assessora – Tutti si sono rimboccati le maniche e grazie all’aiuto delle istituzioni e di tanti volontari che sono arrivati da tutte le parti di Italia ci siamo rialzati”.

E si sono rialzate anche le associazioni storiche di volontariato presenti a Bastiglia.

“Come Consigliera Comunale mi sono sempre occupata di formazione e di sociale, pertanto è sempre stato naturale coinvolgere nei progetti i volontari delle diverse associazioni presenti – prosegue Rossi – Nel 2018 sono stata nominata Assessora e  ho avuto la delega dell’Associazionismo e del Volontariato.

Nel maggio 2019 mi è stato affidato l’incarico di Vicesindaca e rinnovata la delega  precedente insieme a Scuola, Memoria, Pari Opportunità”.

Quello di Bastiglia è un comune di circa 4260 abitanuna comunità attiva e partecipe, che nell’impegno quotidiano e disinteressato di numerosi cittadini esprime vitalità.

Tra il 2014 e il 2019 sono aumentate le associazioni ed è aumentato il loro coinvolgimento nella vita della comunità.

Attualmente risultano presenti sul territorio comunale 7 Associazioni con sede a Bastiglia di cui: n°2 dedicate ad attività sportive e tempo libero (Polivalente Forum, Sandro Campetella); n°3 operanti in materie sociali, socio sanitarie e assistenziali ( Avis, Croce Blu, Auser ); n° 2 competenti in materia culturale, ricreativa, di impegno civile e pari opportunità (Clessidra, Comitato genitori); n° 5 Associazioni iscritte nei Registri Regionali operanti in modo continuativo sul territorio comunale ma senza una sede (Istituto Storico,  Centro Documentazione Donna, Edera, Anpi, Giocasport ); n° 1 gruppo di volontariato non iscritto a registri regionali ma operante in modo costante e attivo sul territorio comunale (Circolo della Parrocchia); il corpo di Protezione Civile Comunale e i gruppi di Controllo del Vicinato.

“Sono associazioni diverse ma che la nostra amministrazione ha cercato e cerca di sostenere, perché pur nella loro specificità, contribuiscono tutte in maniera preziosa e insostituibile a perseguire il bene comune, a elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e di protezione sociale – spiega Rossi – Tutte sono e saranno al centro della nostra azione amministrativa, perché crediamo fermamente che esse rappresentino un esempio di grande impegno civico e una vera ricchezza per la nostra comunità.

Nell’ immediato futuro ci proponiamo di incentivare e valorizzare le loro competenze per progetti specifici sui giovani che riguardino la formazione, l’inclusione, la memoria e il sostegno sociale.

Riteniamo necessario , per favorire una maggiore sinergia tra le Associazioni e tra le Associazioni e l’Amministrazione comunale istituire al piu’ presto una Consulta del Volontariato”.