Parlano i sindaci con delega al volontariato: da Maranello la testimonianza di Luigi Zironi

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Luigi Zironi da giugno 2019 è sindaco di Maranello, con deleghe a bilancio, personale, sicurezza, comunicazione e associazioni. Nel volontariato Luigi è impegnato da sempre, per passione e per lavoro. Dopo la laurea in Scienze Politiche, ha lavorato per il Centro di Servizio per il Volontariato e si è specializzato nella consulenza alle associazioni e nel coordinamento di progetti sociali, nell’organizzazione di iniziative di raccolta fondi e nel coinvolgimento di volontari.

di Laura Solieri

“Per conto del CSV ho diretto il progetto “Portobello”, l’emporio sociale di Modena, che si occupa di contrasto alle nuove povertà e allo spreco alimentare – spiega Zironi – Parallelamente, nel tempo libero, ho fatto volontariato nel campo dell’aiuto a persone con patologie invalidanti, il miglioramento della vita di persone con disabilità e il contrasto alla povertà”.

Il mondo dell’associazionismo a Maranello è variegato e molto vivace: ci sono associazioni che possono essere definite “storiche”, pur restando un punto di riferimento per la città e continuando ad essere attrattive per i più giovani.

“Si tratta del volontariato assistenziale e sociale, su tutte Avap e Avis, ma anche Hewo, che si occupa di volontariato internazionale, e il gruppo Chernobyl, che oltre a svolgere un importante lavoro di conservazione della memoria storica e ad aiutare bambini dando loro cure, attenzioni e occasioni di divertimento, è attiva nel sensibilizzare le persone sul tema dell’affido e dell’accoglienza – dice Zironi – C’è poi l’Aido, c’è l’ Ass.S.De., l’associazione sostegno demenze, che ha sede a Sassuolo ma è molto attiva sul territorio maranellese, c’è un associazionismo sportivo molto vivace e dinamico, c’è l’associazione culturale Yawp, che propone attività culturali e formative, ma anche corsi di benessere e seminari sulla salute”.

Un impegno di tipo diverso e molto prezioso è quello dei volontari della sicurezza, della cultura e per l’ambiente.  I volontari della sicurezza, assieme alla Associazione Nazionale Carabinieri, supportano la Polizia Municipale nelle iniziative pubbliche, monitorano la viabilità e svolgono un ruolo di presidio del territorio.

I volontari della cultura, presenti dal 2016 e in forte crescita numerica, sono persone con la passione per la letteratura, l’arte, la musica, il cinema e si occupano di allestire mostre, organizzare iniziative e sono i promotori di un’attività molto apprezzata, soprattutto dai giovani: garantiscono l’apertura della biblioteca nella fascia del pranzo e in quella serale, al di fuori dei turni del personale.

“Abbiamo anche volontari dell’ambiente, che ci aiutano a diffondere le informazioni sia su nuovi comportamenti e stili di vita legati alla sostenibilità, dalla raccolta differenziata alla lotta allo spreco, sia su tematiche ambientali. Da sottolineare anche il contributo di scout, parrocchia e gruppo Caritas, che sia nel capoluogo che nelle frazioni danno un aiuto molto importante a tante famiglie non solo in termini di supporto materiale, ma anche educativo e di ascolto.

Abbiamo intenzione di proseguire i nostri progetti di promozione della solidarietà nelle scuole del territorio, far conoscere ai nostri studenti le tante opportunità di impegno che offre il mondo del volontariato – prosegue Zironi – Continueremo ad incentivare anche una collaborazione tra le associazioni e i servizi sociali, affinché cittadini in situazione di temporanea difficoltà possano trovare un’opportunità per essere un valore per la società e mettere a frutto le loro doti. Il coinvolgimento in un’associazione di volontariato può essere una leva per il reinserimento sociale, perché un volontario non solo fa qualcosa che è misurabile come utile, ma è inserito in un contesto in cui torna ad essere soggetto attivo, mostra le sue capacità, costruisce una rete di relazioni.

Uno dei progetti più interessanti su cui stiamo lavorando insieme ad altri Comuni è quello che riguarda la comunità accogliente, che vede il coinvolgimento di cittadini, forze dell’ordine e commercianti, nel facilitare le persone che iniziano a manifestare le prime difficoltà di autonomia a mantenere il proprio domicilio. Si tratta di piccoli accorgimenti, cogliere i segnali di qualcosa di diverso e di strano nei comportamenti quotidiani di una persona, che possono aiutare la persona stessa a mantenere il più possibile un livello soddisfacente di autonomia.

In questi anni abbiamo anche cominciato un percorso condiviso con associazioni e cittadini per un piano di accessibilità che prevede l’eliminazione delle barriere architettoniche, e abbiamo voluto estendere il concetto di barriera a tutto quello che impedisce ad una persona di usufruire della propria città.

Il volontariato riesce a canalizzare il bisogno innato che abbiamo di prenderci cura, anche di noi stessi – conclude il sindaco – Entrare nel volontariato da una parte significa appartenere, creare relazioni che spesso durano per tutta la vita, sentirsi parte di una comunità che si dà da fare, dall’altra è uno strumento che ti permette di realizzare quell’idea di mondo e di relazioni che hai in testa”.