Parlano gli assessori al volontariato: da Campogalliano la testimonianza di Luisa Zaccarelli

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Luisa Zaccarelli, 45 anni, racconta che nella vita, prima di sperimentarsi nell’avventura dell’assessorato con delega, tra le altre, al volontariato per il Comune di Campogalliano, faceva la psicologa e l’insegnante alle scuole superiori.

di Laura Solieri

“Ho una doppia laurea di cui la prima conseguita, in Scienze Biologiche, mi ha permesso, per diversi anni, di insegnare Scienze. Il lavoro di insegnante mi è sempre piaciuto molto perché mi dà occasione di stare con i ragazzi, di conoscere profondamente le loro abitudini e i loro bisogni reali, oltre i cliché che si leggono e sentono in giro – racconta l’assessore Zaccarelli –
Purtroppo questo lavoro non è compatibile con quello di assessore (per questione di tempi) e quindi ho mantenuto attiva la libera professione come psicologa clinica, che, in particolare, effettuo con bambini e adolescenti.

Sto anche frequentando l’ultimo anno della scuola di psicoterapia Adleriana. Ho una vera passione per lo studio, l’ho sempre avuta e fare l’assessore mi permette di imparare tantissimo.

Il Sociale fa parte della mia professione, ma anche della mia vita.
Mio padre, prima di essere sindaco negli anni Ottanta a Campogalliano, è stato assessore ai Servizi Sociali e ha sempre creduto nel valore dell’aiuto e me lo ha trasmesso.
Già all’età di 16 anni facevo volontariato nel mondo dela disabilità, cosa che ho continuato a fare per anni”.

Attualmente, come insegnante, Luisa Zaccarelli ha portato avanti progetti che vedevano i ragazzi coinvolti nel volontariato, in particolare in aiuto alla povertà e ai migranti.

Campogalliano è una realtà molto variegata per quanto riguarda l’associazionismo e il volontariato, molto ricca di idee e con un backgroud storico, sia nell’area socio sanitaria sia in quella della cultura e degli eventi ricreativi.
“Negli ultimi 20 anni, la Consulta del volontariato (in particolare nella persona di Silvano Righi) ha cercato di mettere insieme le diverse anime delle associazioni, guidandole alla realizzazione di progetti importantissimi, come per esempio, solo per citarne uno, l’installazione di una rete di defibrillatori su tutto il nostro territorio – spiega l’assessore – Dallo scorso giugno ho cominciato a incontrare una per una tutte le associazioni e a raccogliere le esigenze di ognuna, le competenze e i desideri. Quello che, per ora, posso dire, è che c’è sempre più bisogno di progetti comuni, per non disperdere le forze e per affermarsi sul territorio in modo costruttivo, in modo che i cittadini non solo contino sulle associazioni come utenti, ma anche nasca il desiderio di essere parte attiva di questo grande e importantissimo movimento.

Sicuramente una delle cose principali del mio mandato sarà potenziare la consulta e le sue funzioni aggregative, creando progetti condivisi, la cui ideazione è ancora in fieri.

Il volontariato ha, a mio avviso, un valore inestimabile – conclude Zaccarelli – Sapere di potersi aiutare l’un l’altro ci fa sentire al sicuro. Credo che questa sia l’unica vera sicurezza per l’essere umano: essere in rete con l’altro, sapere di poter tendere la mano e trovarne un’altra.

Per questo ho sempre fatto volontariato, incoraggio mio figlio a farlo, i miei pazienti (che ne trovano un grande giovamento) e i ragazzi che ho seguito a scuola. Il volontariato è salvifico non solo per chi lo riceve ma anche per chi lo fa, una vera e propria “terapia” che consiglio a tutti”.