Parlano gli assessori al volontariato: da Castelvetro la testimonianza di Veronica Campana

Veronica Campana, 33 anni, assistente sociale, lavora come educatore assistenziale in appoggio scolastico ed è assessore presso il Comune di Castelvetro di Modena con delega al volontariato.

di Laura Solieri

“I miei genitori sono sempre stati volontari attivi in alcune associazioni presenti sul territorio e di fatto sono cresciuta dentro a questa realtà. Il mio impegno personale inizia dall’età di 18 anni – racconta Veronica – Faccio parte del consiglio di Avis Solignano, che ci vede impegnati nella diffusione di una cultura che salva la vita.

Tra le tante esperienze la più grande e importante che ho fatto nell’ambito sociale e che ha condizionato alcune delle mie scelte di vita, è il Servizio Civile Volontario che mi ha impegnata per un intero anno, quello post diploma, presso la Cooperativa “La Grangia” di Gorzano.

Grazie a questa esperienza ho deciso di intraprendere un percorso di studi nell’ambito sociale e soprattutto fare dell’aiuto agli altri la mia professione. Un’altra importante esperienza che mi ha particolarmente arricchita l’ho fatta durante l’estate del terremoto del 2012, periodo in cui mi sono recata nelle zone terremotate come assistente sociale volontaria in sostegno agli operatori dei comuni per poter garantire il giusto supporto ai cittadini coinvolti in quella catastrofe”.

E’ un volontariato vivo e attivo, ma anche molto vario quello che opera a Castelvetro in diversi settori e che vanta una storia importante e ultradecennale, in alcuni casi anche centenaria.

I settori in cui i volontari castelvetresi svolgono le loro attività vanno dal socio-sanitario allo sportivo, dal culturale al ricreativo, fino al musicale proponendo un calendario di iniziative varie e ampie per chi vive e lavora a Castelvetro, ma anche ai turisti in costante aumento tutti gli anni.

Dal 1997 a Castelvetro è nata un’importantissima forma sovra-associativa delle oltre 30 associazioni presenti sul territorio: la Consulta del Volontariato.

Compito principale della Consulta è quello di favorire la collaborazione e il coordinamento fra le varie associazioni. “Le iniziative che svolge sono di una ricchezza inestimabile, a partire dall’impegno durante la Sagra dell’Uva che anche in questa edizione (14-22 settembre) vedrà occupati i volontari su più fronti – spiega l’assessore – Ogni attività ha un fine solidaristico volto alla fascia di popolazione più bisognosa, come ad interventi pianificati sulla base delle esigenze del territorio.

Uno degli ultimi lungimiranti progetti in ordine di tempo portati avanti dalla Consulta con l’appoggio dell’Amministrazione comunale, è stata la creazione di una squadra di volontari antincendio formati che si rendono disponibili durante le varie manifestazioni sul territorio comunale ma anche extra-comunale. Abbiamo inoltre attivo il Registro dei Volontari che permette a tutti i cittadini di rendersi disponibili e donare il loro tempo alla comunità nello svolgimento di semplici azioni avendo regole da seguire ed una copertura assicurativa adeguata.

E’ stato fatto tantissimo in questi anni a sostegno delle associazioni e, in continuità con i miei predecessori, vorrei favorire una maggiore vicinanza tra associazionismo e il tessuto sociale attraverso la realizzazione di una giornata del volontariato in cui le associazioni si presentano alla cittadinanza, che spesso non conosce fino in fondo l’intenso lavoro delle donne e degli uomini che operano nelle associazioni e soprattutto ai ragazzi, per tramandare loro questi valori e non disperdere la ricchezza di queste attività.

Il tema del volontariato è di vitale importanza e ritengo una priorità farlo conoscere dentro alle scuole, non solo come spazio e strumento della didattica – prosegue Veronica – L’importanza del volontariato tra i giovani è un fondamento dell’educazione: apre la mente, stimola al dialogo, porta ad una profonda riflessione e soprattutto sviluppa l’empatia verso chi non è fortunato come noi. Provare e confrontarsi sull’esperienza del volontariato per i giovani è importante per la propria crescita, per aprirsi al mondo ed imparare a mettersi nei panni dell’altro, perché solo l’educazione alla solidarietà può superare l’emarginazione.

Credo che offrire il proprio tempo e la propria disponibilità gratuitamente per il bene del prossimo sia la più bella qualità che può offrire un essere umano.

I cittadini di Castelvetro sono maestri in questo, perché continuano a donarci momenti di enorme ricchezza, svolgendo sempre più e sempre meglio importanti attività rivolte al territorio e alle persone in difficoltà, facendo vivere a tutta la comunità il volontariato come qualcosa di eccezionale e, attraverso la “leggerezza” di una festa, sensibilizzare su tematiche importanti, ma soprattutto continuando ad essere collante della comunità stessa.

Per questo una delle mie priorità sarà quella di incontrare tutte le associazioni di volontariato del nostro territorio, ascoltarle e mettermi al loro fianco perché solo l’ascolto e la collaborazione costante ci possono aiutare a portare avanti lo straordinario lavoro svolto”.