Gli empori modenesi fanno scuola a Lodi

Ci sarà anche la Rete degli Empori solidali di Modena alla Giornata del Volontariato e della Cooperazione Sociale di Lodi.

L’appuntamento è per il 24 settembre quando si terrà l’incontro dal titolo Nutrire Reti Solidali, un modo per parlare di percorsi e sperimentazioni straordinariamente positive realizzate costruendo reti di associazioni, enti non-profit, enti profit e istituzioni. Proprio in questo contesto è previsto l’intervento “Il CSV di Modena e gli empori solidali: start-up, sviluppo e accompagnamento verso la partecipazione alle reti territoriali” con la nostra Angela Artusi, attualmente impegnata nella Rete provinciale degli empori solidali di Modena e nella segreteria organizzativa della Rete degli empori dell’Emilia Romagna.

E prima di andare a Lodi festeggeremo a Modena, sabato 21 settembre il 6° compleanno di Portobello con musica, stand gastronomico con la speciale partecipazione dell’associazione Pizzaioli Tramonti che verranno a fare la pizza, lotteria di beneficenza e animazioni per i bambini.

«Il sesto compleanno rappresenta per Portobello un traguardo che consolida la missione per cui è nato. Al tempo stesso Portobello si amplia, con nuove forme di aiuto alle famiglie che presenteremo nel corso della serata – spiega Luca Barbari, presidente di Porta Aperta –  Tra i traguardi raggiunti c’è sicuramente l’aver mantenuto fede in questi anni all’obiettivo di sostenere le famiglie economicamente fragili e di essere punto di riferimento per tutta la comunità modenese, come testimonia il numero dei volontari che prestano servizio, e aver incrementato la rete di enti e associazioni che sostengono l’emporio sociale».

Ad oggi, Portobello conta 180 volontari, quasi 500 famiglie all’anno beneficiarie per un valore dei beni distribuiti (recuperati e distribuiti in un anno) pari a 450mila euro.

«Sono migliaia le famiglie che in questi sei anni hanno beneficiato dei servizi di Portobello – dice Barbari – Le nuove sfide che ci aspettano all’orizzonte puntano ad offrire più stimoli possibili ai beneficiari dell’emporio per uscire dalla loro condizione di fragilità. In questo senso, ricordiamo la recente inaugurazione dello Sportello Lavoro, realizzato grazie a una importante collaborazione con il mondo sindacale. Durante la serata, oltre alla festa e ai ringraziamenti, presenteremo due nuovi progetti, che caratterizzeranno Portobello nei prossimi anni: i “libri solidali”, una idea progettuale già presente in altre città d’Italia, e lo Sportello sulla povertà energetica, che offrirà nuovo supporto e aiuto alle famiglie sul fronte della gestione delle bollette. Progetti che nascono dalle idee e dalla disponibilità all’impegno dei nostri volontari, e che abbiamo costruito grazie alla rete di solidarietà di Portobello».