Servizio civile universale: ecco il bando

39.646 i posti, dei quali 951 all’estero e 2.196 con “misure aggiuntive” introdotte dalla recente riforma: un periodo in un altro paese Ue o un periodo di tutoraggio finalizzato all’ingresso nel mondo del lavoro. Domande esclusivamente online fino al 10 ottobre 

La candidatura è riservata a giovani dai 18 ai 29 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda, con cittadinanza italiana ma anche comunitari ed extracomunitari regolarmente soggiornanti.

Tra le novità l’annunciata presentazione della candidatura in modalità esclusivamente on-line attraverso la piattaforma “Domanda on Line” (DOL), raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. Per accedervi i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia devono dotarsi dello SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, con un livello di sicurezza pari almeno a 2. Invece, i cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

Per la prima volta poi dal 2001 il compenso mensile degli operatori volontari viene adeguato secondo la “variazione, accertata dall’ISTAT, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati” (art. 17 D.Lgs. 40/2017), passando così da 433,80 euro a 439,50.

I progetti inoltre avranno una durata variabile tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio che si riduce per la prima volta per tutti i volontari da 30 a 25 ore settimanali quindi con un monte ore annuo che varia, in maniera commisurata, tra le 1.145 ore per i progetti di 12 mesi e le 765 ore per i progetti di 8 mesi.

Per facilitare la partecipazione dei giovani è disponibile il sito dedicato www.scelgoilserviziocivile.gov.it. Agli enti rimane l’obbligo di informare i giovani sugli elementi essenziali dei propri progetti e comunicare tutte le informazioni utili per le selezioni.

Al termine del Bando, gli enti avranno tempo fino al 31 dicembre 2019 per terminare tutte le procedure di selezione, mentre gli avvii avverranno nelle date successivamente indicate dal Dipartimento e saranno completati tutti entro il 30 aprile 2020.