Parlano gli assessori al volontariato: da Castelnuovo Rangone la testimonianza di Sofia Baldazzini

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Sofia Baldazzini, 29 anni fa, laureata in Scienze della formazione, professionalemente ha sempre lavorato come educatrice in servizi dedicati a minori e giovani adulti in situazioni di difficoltà ed è assessora con delega al volontariato presso il comune di Castelnuovo Rangone.

di Laura Solieri

«Mi sono avvicinata al volontariato nel mio paese di nascita, Montale Rangone, come animatrice dei campi estivi e nella cura del tempo libero dedicato ai ragazzi che allora erano quasi miei coetanei. Alle scuole superiori ho raccolto l’invito del Centro Servizi Volontariato ad entrare come mi dissero allora “in punta di piedi nel mondo del lavoro”, facendo una ricca esperienza di volontariato presso un centro diurno pomeridiano per adolescenti nel territorio di Modena, nata come impegno settimanale per un paio di mesi ma che si è poi protratta per quasi tutta la durata della terza superiore».

Da maggio 2012 Sofia segue gli assessorati ai servizi sociali, istruzione, politiche giovanili e immigrazione per il comune di Castelnuvo Rangone e nel 2017 ha rinnovato la sua disponibilità al nuovo sindaco per occuparsi delle deleghe alla cultura e associazioni di volontariato, assieme ad istruzione e ambiente.

«Rappresento un territorio che vanta più di 60 associazioni di volontariato iscritte all’albo comunale, divise tra ambito di intervento sociale, culturale e sportivo, molte delle quali con esperienze decennali – spiega Sofia – È un mondo plurale e diversificato per le mission che ogni reltà si prefigge e per la tipologia di impegno che è speso con costanza e nella quotidianità o su progetti specifici e periodici.

Alcuni momenti di comunità aggregano buona parte dei volontari attivi e mostrano la capacità di costruire sinergie davvero preziose nella realizzazione di obiettivi comuni. Uno su tutti è la centenaria Fiera di Maggio che ogni anno vede scendere in piazza osterie volontarie impegnate in tavolate della solidarietà, finalizzate ad una grande raccolta fondi che per una settimana anima le vie di tutto il centro storico.

L’offerta culturale e di intrattenimento che l’amministrazione ogni anno cura, non è che un contorno a questo scorcio di grande umanità, vitalità e coesione sociale.

Personalmente, forse anche per la mia esperienza personale, reputo fondamentale avvicinare il mondo del volontariato ai più giovani e per questo continua il grande impegno alla costruzione della giornata di “Educare alla cittadinanza attiva” rivolta a tutte le terze medie, con il coordinamento del Centro Servizi Volontariato, che permette ai ragazzi di incontrare più di una ventina di associazioni e soprattutto i tanti volontari che ne fanno parte in una giornata di attività, incontri e giochi tematici».

Sofia sottolinea come l’azione forte del volontariato sui giovani si veda anche nell’ambizioso progetto di Scuola Aperta nato ormai sette anni fa che è arrivato ad offrire quest’anno una quindicina di laboratori extra-curricolari  nella fascia oraria pomeridiana all’interno degli ambienti della scuola media Leopardi di Castelnuovo. L’obiettivo comune è generare una pluralità di forme espressive in cui l’alunno può cimentarsi, agendo in maniera forte e concreta sul potenziamento dell’offerta formativa e soprattutto sulla lotta alla dispersione, favorendo la socialità e l’integrazione dei pari a partire da contesti destrutturati, a vantaggio poi di quelli necessariamente più strutturati della didattica scolastica. «In questo modo  – sostiene Sofia – è possibile anche trasmettere dal vivo i valori dell’impegno volontario e dare stimolo al coltivare passioni e interessi volti non solo alla soddisfazione dei bisogni propri ma anche altrui, in una dimensione collettiva che è sempre più importante stimolare nei nostri giovani cittadini.

Considero il volontariato come una inestimabile opportuinità per le amministrazioni di vitalizzare i luoghi e tenere viva la solidarietà e la solidità di una comunità, per questo è nostro impegno curare l’attività associativa dando supporto gestionale, favorendoli nella costruzione di inziative ed eventi e concedendo tramite bando contributi mirati alla realizzazione di progetti specifici a vantaggio della collettività – conclude l’assessora – Vogliamo stare al fianco di chi si adopera quotidianamente per sostenere i giovani e le famiglie in difficoltà, nel nostro paese e all’estero, di chi ci aiuta nel presidio dei luoghi e nella gestione in sicurezza degli eventi, di chi accoglie i nostri atleti e gli offre spazi e luoghi di crescita personale prima che sportiva, di tutti coloro che offrono un presidio socio-sanitario in collaborazione con l’Azienza Sanitaria Locale e di chi si fa portatore di momenti culturali aperti alla cittadinanza che favoriscono la coltivazione di valori positivi.

Un grande impegno che ci siamo presi per il prossimo anno è rinnovare i progetti sui singoli volontariati per costruire una rete tra i nostri uffici e i cittadini che vogliono singolarmente adoperarsi a sostegno dell’ente e a vantaggio del proprio territorio, per accogliere le risorse umane che già spontaneamente si spendono nel quotidiano e meglio strutturarle, restituendo l’immagine della comunità sensibile e umana, nonostante tutto, che ancora dimostriamo di essere».