Proroga del termine per la modifica degli statuti per gli enti di terzo settore al 30 giugno 2020

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Il 27 giugno 2019 è stata approvata in via definitiva dal senato la conversione in legge con emendamenti del “ Decreto crescita” un decreto legge contenete uno svariato numero di provvedimenti, che al suo interno prevede anche la proroga del termine per la modifica degli statuti degli enti del terzo settore già iscritti all’anagrafe delle onlus, al registro del volontariato e al registro delle associazioni di promozione sociale.

Infatti all’art. 43  comma 4 bis si prevede che, in deroga al termine di cui all’articolo 101, comma 2, del codice del terzo settore (i famosi 24 mesi dall’entrata in vigore del codice del terzo settore, che sarebbero scaduti il prossimo 2 agosto) “i termini per l’adeguamento degli statuti delle bande musicali, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale sono prorogati al 30 giugno 2020”.

La proroga permette alle associazioni di avere più tempo per provvedere alle modifiche dello statuto e di provvedere alla sua approvazione in assemblea con le modalità agevolate previste dal codice del terzo settore in un lasso di tempo più ampio e senza dover correre a convocare delle assemblee estive destinate a una partecipazione quanto meno faticosa.

E’ auspicabile che alla proroga faccia seguito un contemporaneo avvio dell’attuazione del registro unico del terzo settore, elemento base della riforma di cui al momento non si hanno ancora notizie certe.

Nell’ambito del testo stranamente vengono espressamente previste le bande musicali che di per sé non sono trattate autonomamente nell’ambito del codice del terzo settore, ma che possono avere forma associativa ai sensi del codice civile o come associazioni di promozione sociale ( o più raramente di organizzazione di volontariato o di onlus).

Al momento non si capisce il senso di questo riferimento in quanto se una banda ha la forma giuridica di associazione di promozione sociale iscritta al registro sarà soggetta al termine di adeguamento previsto per le associazioni iscritte ai registri e se invece non è iscritta ad alcun registro non ha termini di adeguamento, ma resta libera di decidere se iscriversi agli attuali registri o al registro unico quando sarà istituito.

L’inserimento di questa previsione potrebbe essere dovuto alla specificità delle attività svolte dalle bande non espressamente prese in considerazione della riforma del terzo settore ed emerse in questo periodo di corsa alla modifica degli statuti.

Giova ricordare a tutela degli enti del terzo settore  che non sono state le associazioni a ridursi all’ultimo minuto nel modificare i propri statuti ai sensi del codice del terzo settore approvato ormai nel luglio di due anni fa, ma le circolari del ministero del lavoro che sono andate a dettagliare i contenuti degli statuti risalgono alla fine del 2018 e pertanto il tempo effettivo per fare un aggiornamento ragionato degli statuti si era ridotto a 6 mesi, pertanto ben venga la proroga e speriamo arrivi presto anche il registro unico.

Cristina Muzzioli