Giornata contro le mafie: a Padova e Ravenna, con Libera

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In occasione della XXIV Giornata della Memoria e dell’Impegno in Ricordo delle Vittime Innocenti di Tutte le Mafie, promossa da Libera ogni anno il primo giorno di primavera (21 marzo), il presidio UniLibera Modena “Susanna Cavalli e Pierfrancesco Leoni”, insieme al Presidio di Carpi “Peppe Tizian”, ha deciso di organizzare un autobus per raggiungere insieme Padova, dove si terrà l’evento nazionale. 

La marcia inizierà alle 9 e alle 12 ci sarà la lettura dei nomi di tutte le vittime innocenti, più di 900, con collegamento streaming a tutte le altre piazze di Italia che hanno deciso di aderire. Oltre ad una occasione di impegno civile e cittadinanza attiva, sarà un ottimo momento di condivisione e di scambio, essendo presenti tutte le realtà, associative e non, nazionali.

L’autobus partirà da Modena alle ore 6.00 del 21 marzo, per poi passare da Carpi alle 6.30 e dirigerci insieme a Padova. Prenotazioni entro il 10 marzo.
Per maggiori info pres.unimodena@libera.it

La manifestazione dell’Emilia Romagna si terrà invece a Ravenna, con il seguente programma:


Giovedì 21 marzo 2019

  • 9.30 partenza dalla Piazza del Popolo di Ravenna
  • 11.00 arrivo ai Giardini Pubblici – lettura dei nomi della vittime innocenti di tutte le mafie
  • 12.00 collegamento video con la piazza di Padova – intervento del Presidente di Libera Don Luigi Ciotti

La scelta di Ravenna, da parte di Libera, è dovuta alla necessità di mettere sotto i riflettori una realtà per troppo tempo considerata esente dalla presenza della criminalità organizzata. Negli ultimi anni, invece, indagini della Magistratura e delle Forze dell’ordine hanno dimostrato come soggetti affiliati alla camorra ed alla ‘ndrangheta abbiamo operato nel capoluogo ed in numerosi comuni della provincia ravennate. Da segnalare, in particolare, due settori, il gioco d’azzardo ed il traffico di stupefacenti, questi ultimi in arrivo a Ravenna attraverso un doppio canale: quello della cocaina, dal Brasile all’Africa (Nigeria) o all’Europa (Spagna) per poi, destinazione finale, arrivare in Italia; il secondo, quello dell’hashish e della marijuana, in partenza dall’Albania ed in arrivo sulle coste ravennati e nelle riserve naturali del Delta del Po, a bordo di potenti e veloci gommoni.