Presidio di ALICe in occasione della Giornata Mondiale contro l’Ictus

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ALICe Carpi Onlus promuove un Presidio di prevenzione presso Il Borgogioioso. ANNULLATO INVECE LO SPETTACOLO DI ENZO IACCHETTI

L’ictus cerebrale, nei Paesi occidentali, è la prima causa di invalidità permanente, la seconda causa di demenza e la terza di mortalità. Purtroppo, va rilevato come possa colpire anche in età giovanile. Per quanto riguarda Carpi, i ricoveri per ictus sono 200, la grande maggioranza dei quali presso la Stroke Unit della Neurologia dell’Ospedale, struttura dedicata a tali pazienti e di dimostrata efficacia nella riduzione di mortalità e invalidità residua. La mortalità intraospedaliera è infatti del 4,9%, confermandosi di quasi 10 punti percentuali in meno rispetto agli ictus ricoverati in reparti di degenza comune (neurologici o internistici).

In provincia di Modena gli ictus sono circa 1200 l’anno, mentre in regione circa 7000. Di questi, circa il 40% riceve riabilitazione in fase acuta.

ALICe Carpi continuerà a vigilare perché tale supporto assistenziale, così prezioso, non possa venire intaccato da riorganizzazioni del sistema sanitario provinciale.

Alla luce di tali dati, e in occasione della Giornata mondiale contro l’Ictus cerebrale del 29 ottobre, ALICe Carpi Onlus propone un’importante iniziativa dedicata alla prevenzione.  Sabato 3 novembre, dalle ore 9 alle 14, presso il Centro Commerciale Il Borgogioioso di Carpi si terrà un Presidio, realizzato grazie a contributi di Fondazione CR Carpi con il supporto del suo ente strumentale Fondazione Casa del Volontariato e del Lions Club Carpi Host. Oltre ai volontari dell’associazione, medici e infermieri del reparto di neurologia e fisioterapia dell’Ospedale di Carpi e post-acuti di Mirandola saranno presenti per effettuare gratuitamente test gratuiti di rilevazione dei valori di colesterolo e glicemia, misura della pressione arteriosa con l’ausilio di una nuova apparecchiatura in grado di verificare la eventuale presenza di fibrillazione atriale e valutazione finale di un neurologo. Anche per l’anno in corso ALICe prevede di arrivare a centinaia di persone controllate tra Carpi (400) e Mirandola (350).

E’ invece stato annullato lo spettacolo di Enzo Iacchetti al Teatro Comunale di Carpi in programma giovedì 1 novembre alle ore 21. Le persone che hanno acquistato i biglietti, che ringraziamo, potranno chiedere il rimborso presso il punto vendita, 059-641430, entro il 30 Novembre 2018.

Prosegue, infine, l’innovativo progetto Ictus in salute che, nato nel 2017 e completamente finanziato dall’associazione, è rivolto a sostenere le persone colpite da ictus medio-lieve, attraverso attività multiple, che ottimizzino il recupero fisico, psicologico e sociale, minimizzino le complicazioni proprie delle loro condizioni ed i rischi di recidiva (purtroppo impliciti nella patologia).

Il progetto, che prevede come partnership AUSL Modena e i Comuni dell’Unione delle Terre d’Argine, si propone di offrire un nuovo modello di presa in carico successiva alla fase acuta o post-acuta dell’ictus, reso appunto possibile dall’integrazione trasversale tra operatori appartenenti a organizzazioni differenti, che mira principalmente all’esecuzione di attività motoria addestrata, alla realizzazione di momenti educativi sulla malattia, all’aiuto nella soluzione di problematiche del quotidiano, riduzione dell’ansia di abbandono e delle recidive, facilitazione di incontro e condivisione tra persone colpite dalla malattia, loro familiari e caregivers. Le persone colpite da ictus vengono quindi inserite in gruppi che si incontrano settimanalmente per circa 5 mesi, con un programma già definito grazie al quale, attraverso la guida di fisiatri, laureati in scienze motorie, logopedisti, infermieri e medici, cercheranno di attenuare l’impatto degli esiti della malattia.

Tale progetto è stato presentato con molto interesse il 5 Ottobre in occasione della 2° Convention nazionale di ALICe Italia a un Concorso Nazionale sulle strategie innovative di presa in carico e intervento delle Associazioni Territoriali contro l’ictus cerebrale.

“La tendenza epidemiologica nei paesi occidentali dovrebbe portare ad un progressivo incremento annuo degli ictus a causa dell’aumento della sopravvivenza – commentano Maurizio Calestrini e Gabriele Greco, rispettivamente Presidente e Presidente onorario di ALICe – ma così non è, e questo è probabilmente dovuto anche alle più efficaci misure di prevenzione. Per questo l’attività di associazioni come ALICe è così importante, e invitiamo tutti i cittadini che fossero interessati a diventare volontari e, più in generale, a supportare le attività di sostegno all’associazione.”

Per ulteriori informazioni consultare il sito internet www.alicecarpionlus.it e il gruppo Facebook A.L.I.C.e CARPI ONLUS.