Fondazione Progetto per la Vita: indignati dalle parole di Grillo

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Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Fondazione Progetto per la Vita di Carpi:

Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Progetto per la Vita di Carpi esprime indignazione e sconcerto per le parole pronunciate da Beppe Grillo sui malati di autismo in un pubblico incontro del Movimento 5 stelle, domenica 21 ottobre a Roma. Il dileggio dei malati di autismo fatti oggetto di scherno per suscitare gli applausi e le risate del pubblico è una forma riprovevole di discriminazione che offende non solo i malati ma anche i genitori, gli operatori e i volontari spesso impegnati in una battaglia quotidiana per assicurare piena dignità e diritti ai malati. Sottoscriviamo quanto ha scritto Gianluca Nicoletti, malato di Asperger e padre di un figlio autistico sul sito pernoiautistici.com: “Suscitare la risata della folla su quello che per un Asperger è sintomo della sua diversità è ingeneroso…Gli autistici hanno diritto di essere trattati da cittadini come qualsiasi altro abitante del nostro paese. (…) Noi facciamo battaglie per diffondere cultura sulla neurodiversità, perché i nostri figli non siano le prime vittime degli atti di bullismo dei loro compagni di scuola, come dicono le statistiche. Se un leader politico arringa la folla sul disprezzo degli autistici torniamo indietro di anni luce…”.
Purtroppo constatiamo un degrado del dibattito pubblico, sempre più alimentato da odio e disprezzo verso ogni tipo di diversità, al quale non vogliamo rassegnarci. Assicuriamo il nostro impegno come Fondazione per rimuovere ogni barriera all’inclusione della diversità, assicurare a tutti le persone disabili e fragili un “dopo di noi” fatto di rispetto e dignità. Lo facciamo con mezzi poveri ma con serietà, impegno e responsabilità ed è ciò che esigiamo dai politici, da chi amministra la cosa pubblica, per il bene di tutti. Attendiamo le pubbliche scuse semmai ci potrà essere un sussulto di umanità e di consapevolezza in chi ha arrecato simili offese dal palco e dalla piazza.

“Chi siamo? Siamo pieni di malattie nevrotiche, siamo pieni di autistici, l’autismo
è la malattia del secolo. L’autismo non lo riconosci, per esempio è la sindrome di
Aspenghen (sic) c’è pieno di questi filosofi in televisione che hanno la sindrome di
Asperger. Che è quella sindrome di quelli che parlano in quel modo e non
capiscono che l’altro non sta capendo. E vanno avanti e fanno magari esempi che
non c’entrano un cXXXo con quello che sta dicendo, (risate) hanno quel tono
sempre uguale. C’è pieno di psicopatici….” (Beppe Grillo)