Servizio civile: un’esperienza da intraprendere

È aperto fino al 28 settembre 2018 il bando per svolgere un anno di servizio civile volontario, per il quale possono presentare domanda i giovani tra i 18 e i 28 anni. Tra gli altri, anche l’Azienda USL di Modena partecipa al bando mettendo a disposizione 8 posti nell’ambito del progetto “Insieme per non essere fuori”, all’interno del quale Marika Gesuè, 26 anni, di Vignola, sta sperimentando la sua esperienza di servizio civile intrapresa un anno fa.

di Laura Solieri

“Sto svolgendo il mio servizio civile presso il Centro Salute Mentale di Vignola, un’esperienza positiva e ricca. Quando parlo di ricchezza mi riferisco alle varie attività che ho avuto modo di svolgere, consistenti nell’affiancamento di operatori e infermieri nella conduzione di gruppi riabilitativi, accoglienza, accettazione, uscite domiciliari e in ambulatori esterni e all’arricchimento formativo e interiore che ho potuto raggiungere – racconta Marika, che ha una laurea in Psicologia e ha sempre svolto volontariato, soprattutto come clownterapeuta – Metaforicamente, di fronte alla domanda “come descriveresti il tuo servizio civile?”, potrei rispondere paragonandolo a un’esperienza in un roseto.

Sembra bizzarra come similitudine, ma ogni persona che ho avuto la possibilità di conoscere, aveva in comune il vivere una condizione di disagio che interessa la salute mentale proprio come ogni rosa appartiene allo stesso cespuglio. Ognuno ha un colore diverso come ogni persona ha una propria vita, spesso spinosa e difficile.

In questo giardino, il mio ruolo è stato quello di “facilitatore” con l’obiettivo di migliorare la condizione della persona che arriva o chiama e che necessita di essere ascoltata, accolta, sostenuta, favorendo l’interazione e l’integrazione sociale”.

Nella sua attività, Marika ha avuto anche la possibilità di mettere in pratica la sua esperienza personale con un corso di clownterapia rivolto a ragazzi in esordio psicotico e aperto alla cittadinanza.

“Nel mio Laboratorio del Buon Umore, mi sono posta come obiettivo quello di portare i ragazzi a scoprirsi capaci di fare, di riconoscere le proprie risorse e sentirsi utili in una situazione di confronto con altri coetanei, finalizzata a favorire l’integrazione sociale e la cancellazione degli stigmi ancora oggi presenti. Durante questo corso, rispettando i loro limiti e tempi, i ragazzi sono riusciti ad esprimersi nelle varie attività con grande soddisfazione.

Consiglio a tutti di dedicare un anno della propria vita ad un esperienza simile poiché, principalmente, è un modo per fare qualcosa per gli altri e contemporaneamente un importante insegnamento per sé stessi e le persone che ci circondano – conclude Marika – È un’esperienza utile a livello personale e professionale che permette di crescere e conoscersi meglio.

Credo che il servizio civile sia inoltre una grande opportunità da cogliere nei momenti di transizione, ad esempio, per chiarire le proprie scelte future o come nel mio caso, per ampliare la propria formazione, allargando la rete di conoscenze. Scegliete con attenzione il progetto da svolgere in modo che sia affine ai vostri interessi e possa essere vissuto con impegno e gratificazione. Ma soprattutto, siate proattivi lasciando il vostro segno e un bel ricordo”.

Sul sito dell’Ausl di Modena sono disponibili, alla pagina dedicata al Servizio Civile volontario, tutte le informazioni e la modulistica necessaria alla presentazione delle domande di iscrizione. Per maggiori informazioni su tutte le opporunità di servizio civile volontario: www.coprescmodena.it