Inaugurati a Castelvetro e a Carpi i “Progetti del Cuore”

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L’Auser di Castelvetro e quella di Carpi riceveranno due mezzi attrezzati per il trasporto e l’accompagnamento di anziani, disabili, giovani e delle famiglie in difficoltà Ripartono a Castelvetro di Modena e a Carpi i “Progetti del Cuore”, per garantire il servizio di trasporto sociale gratuito ai ragazzi in difficoltà e alle famiglie del nostro comune.

Il progetto era partito per la prima volta quattro anni fa e aveva visto la realizzazione di un mezzo di trasporto, un Fiat Doblò, completamente attrezzato per lo spostamento dei ragazzi in difficoltà, delle famiglie e delle persone diversamente abili del territorio.

A beneficiare dei due automezzi erano stati l’Auser di Carpi e quella di Castelvetro di Modena che da quest’anno continueranno quindi ad averli a disposizione, per il trasporto di coloro che sono in stato di necessità.

Sul nostro territorio, infatti, prosegue con continuità il servizio di mobilità gratuita, che sarà attivo per altri quattro anni, durante i quali il mezzo sarà dato attrezzato e garantito in maniera integrale: dall’allestimento, alla gestione delle spese (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura casco).

“Il veicolo in consegna a Castelvetro sarà utilizzato sul territorio comunale dall’Auser locale – Ci spiega il presidente di Auser Michele Andreana – Effettuerà il servizio di trasporto sociale per gli abitanti della zona che palesano difficoltà motorie: sarà quindi rivolto a tutte quelle persone che hanno difficoltà negli spostamenti e che, senza tale mezzo, rischiano di essere relegate in casa. Il nostro non è soltanto un supporto socio-sanitario, ma una fornitura di servizi che permette alle persone di avere una vita un po’ più agevole, grazie allo svolgimento di attività quotidiane, come andare al mercato, in farmacia o quant’altro. Ci capita anche di accompagnare dei bambini che magari hanno gli arti immobilizzati o comunque che evidenziano difficoltà di deambulazione.

Per quanto riguarda invece il mezzo che sarà utilizzato a Carpi, abbiamo già una convenzione in scadenza e siamo al rinnovo per i secondi quattro anni. L’area di utilizzo sarà ovviamente Carpi e il veicolo sarà impiegato per le medesime finalità che proponiamo a Castelvetro. La nostra attività non consiste soltanto nei trasporti tradizionali quindi verso gli ospedali per le classiche visite mediche o cure specifiche, ma portiamo i cittadini ovunque loro serva: alcuni vivono soli e non hanno nessuno che li porti magari anche solo davanti all’ambulatorio dei medici di base o a fare la spesa o in altri luoghi della quotidianità di ognuno di noi.

Mi auguro quindi che la cittadinanza risponda positivamente, come ha sempre fatto negli anni passati, per sostenere al meglio questi servizi rivolti alla collettività, visto che Auser, dove opera, rappresenta sempre un valore aggiunto”. “I rapporti sono ottimi: Auser è un’associazione presente in modo capillare sul nostro territorio e offre servizi molto importati, rivolgendosi a un certo tipo di cittadino, al quale magari si fa fatica ad arrivare.

Ecco perché affianchiamo queste iniziative con grande convinzione, perché sappiamo che la finalità è quella giusta – ci spiega il vice sindaco di Castelvetro Fabrizio Amorotti – Per conto del Comune, Auser svolge un servizio di assistenza e di trasporto agli anziani, quindi lavora nella sfera sociale, oltre a collaborare anche con le scuole, trasportando i bambini che palesano difficoltà. Avere un mezzo attrezzato sul nostro territorio è quindi davvero molto importante, visto che le richieste di interventi specifici sono in costante aumento e grazie a questi veicoli l’Auser riesce ad soddisfare la maggior parte delle necessità, dall’accompagnamento all’ospedale, alla visita medica, all’attesa della persona trasportata durante la visita: quindi servizi che vanno anche al di là del puro e semplice trasporto.

L’Auser è un’associazione molto apprezzata dalle istituzioni, ma anche dai cittadini e questo progetto si inserisce in un contesto di crescita sociale per noi basilare e da supportare, anche se il momento economico per le aziende della zona e non solo, continua ad essere un po’ particolare.

Nel contempo, ritengo però che, proprio tra le realtà economiche del nostro territorio, ci sia una particolare attenzione a queste finalità al servizio di tutti e quindi ringrazio le aziende che hanno sostenuto e sosterranno tali iniziative».

A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che presenta l’iniziativa nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Castelvetro di Modena e a Carpi: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”.

Sarà proprio grazie alla partecipazione della attività locali che potrà essere garantita l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende potranno trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, ricevendo in cambio un sicuro riconoscimento da parte della comunità.

Proprio in questi giorni la società incaricata “Progetti di Utilità Sociale” si occuperà di informare i titolari della attività economiche sulle caratteristiche dell’iniziativa.