Un faro sul mondo: quando l’integrazione comincia…dalla tavola

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Come è ormai consuetudine da qualche anno a questa parte, domenica 24 giugno la Consulta per l’Integrazione promuove, a Carpi, Un faro sul mondo, un pranzo multietnico che, aperto a tutta la cittadinanza, sarà partecipato anche da centinaia di persone appartenenti alle varie comunità di origine straniera che compongono il tessuto sociale dei Comuni dell’Unione delle Terre d’Argine.

L’iniziativa, realizzata in concomitanza con la fine del Ramadam – il mese che costituisce un periodo eccezionale dell’anno per i fedeli musulmani, che sono chiamati a praticare il digiuno (sawm) astenendosi, dall’alba al tramonto, da qualsivoglia cibo e bevanda – si svolgerà a partire dalle ore 12.30 presso il Centro sociale Graziosi, al civico 25 di via Sigonio.

Le prenotazioni all’evento, con ingresso a offerta libera, dovranno pervenire a consultastranieri@terredargine.it o al 366.9746723.

I partecipanti all’iniziativa potranno gustare le pietanze tipiche dei vari paesi d’origine dei partecipanti, ma la giornata consisterà soprattutto in un’occasione per conoscere meglio le varie realtà etniche e culturali che fanno parte del territorio.

“Tutti i membri della Consulta – spiega il Presidente Ousmane Cisse – credono fermamente, e da anni improntano azioni e iniziative proposte orientati da tale convincimento, che quella della conoscenza reciproca sia la strada maestra per realizzare sempre più compiutamente quell’integrazione che tutti auspichiamo. Tale conoscenza può avvenire in primo luogo attraverso l’incontro diretto, per guardarsi negli occhi, scoprirsi, e dunque, infine, riconoscersi, nelle proprie differenze e, ovviamente, nei tanti aspetti che accomunano tutte le donne e gli uomini in cerca di pace e benessere.

Se pregiudizi, timori e ostilità provengono spesso dalla costruzione di un Altro che non esiste in quanto non si conosce, e che proprio per questo somiglia molto di più alle proprie paure rispetto a ciò che in realtà è, scoprirsi reciprocamente e gettare luce sulle proprie storie rimane il modo migliore, perché il più diretto possibile, per scoprire che l’Altro, in realtà, è un insieme di altri, donne e uomini, che hanno in comune con noi molto più di ciò che ci divide.”

Il menù consisterà in samosa (antipasto di patate e piselli in pastella), riso con carne, pakora (verdure fritte in pastella), cous cous con carne e verdure, jalebi (dolce con zucchero, limone, acqua di rose e sciroppo), biscotti marocchini.

L’organizzazione dell’iniziativa è a cura della Cooperativa sociale Il Mantello.

Per informazioni e aggiornamenti consultare la pagina Facebook Consulta Integrazione.