L’assassino è stato trovato: risolto il caso di Red, l’Avis ha i suoi vincitori

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Settantatre le coppie di aspiranti detective che hanno partecipato al gioco investigativo dell’Avis. Tra i concorrenti anche la pluricampionessa di nuoto Cecilia Camellini.  

Un misterioso fatto di sangue allo studentato e una serie di indizi disseminati nel centro storico di Modena. Erano 73 le coppie di aspiranti detective che domenica 27 maggio sono partite dal Convitto San Filippo Neri armati di smartphone e fiuto investigativo per scovare il colpevole nel giro di tre ore in questa quinta edizione di Red caccia all’assassino. Un appuntamento ormai consueto promosso dall’Avis giovani provinciale con l’intento di richiamare l’attenzione, in modo divertente e condiviso, sull’importanza del dono del sangue. Da segnalare tra i concorrenti anche la presenza della campionessa europea, mondiale e paralimpica di nuoto Cecilia Camellini, che questa volta purtroppo non è salita sul podio. A vincere la quinta edizione infatti è stata la coppia de “I Carezziani” seguita da i “GG” e al terzo posto da i “Nana Bianca”. Alle prime dieci coppie classificate sono andati in premio viaggi, soggiorni e trattamenti relax.

Anche per questa edizione Red si è svolto in collaborazione con la Fondazione San Filippo Neri, Er.go azienda per il diritto agli studi superiori e con il patrocinio del Comune di Modena.