La Riforma in pillole: 11° puntata – Diritto transitorio

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Riprendiamo anche nel 2018 gli appuntamenti con l’avv. Cristina Muzzioli alla scoperta della riforma del terzo settore. E parliamo di diritto transitorio.

A differenza della sottoscritta il legislatore durante le vacanze è stato attivissimo sul fronte del diritto transitorio: il 29 dicembre il ministero del lavoro e delle politiche sociali ha inviato una circolare su alcune questioni di diritto transitorio relative all’applicazione del codice del terzo settore.

Quasi in contemporanea il 20 dicembre 2017 la regione Emilia Romagna ha deliberato attraverso la giunta con delibera n.2153 le indicazioni operative per la gestione della fase transitoria dei registri delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale in attesa della piena attuazione del codice del terzo settore e dell’istituzione del registro unico.

Ricordiamo inoltre che dal 1.01.17 sono già in vigore le norme di cui all’art. 104 cdts che riguardano una serie di agevolazioni tributarie e fiscali e in particolare la nuova disciplina sulla detraibilità e deducibilità delle donazioni

La premessa del circolare ministeriale è che fino all’operatività del registro unico alle organizzazioni di volontariato, alle associazioni di promozione sociale e alle onlus iscitte nei rispettivi albi e registri continua ad applicarsi la normativa previgente, per le associazioni costituite dopo l’entra in vigore del codice del terzo settore 03.08.17 invece il codice è già parzialmente applicabile.

Passando ad esaminare i contenuti della circolare ministeriale: essa contiene un ripasso dei tempi previsti per la messa in opera del registro e le modifiche degli statuti  delle associazioni che potete vedere in questa tabella

  1. Adeguamenti statutari enti
18 mesi dall’entrata in vigore 30 marzo 2019
  1. Emanazione regolamento registro nazionale con decreto ministeriale
1 anno dall’entrata in vigore 03 agosto 2018
  1. Emanazione regolamento per procedure di competenza regionale ( iscrizioni e cancellazioni)
180 giorni dall’entrata in vigore del regolamento sulla procedura di cui al punto 2
  1. Operatività del registro
6 mesi dalla predisposizione della struttura informatica  

 

 

Esaminiamo cosa del codice terzo settore è direttamente applicabile e cosa sarà applicabile solo con la messa in opera del registro unico.

si

no

 

Numero di 7 soci fondatori persone fisiche o 3 enti omogenei

Procedura semplificata acquisizione personalità giuridica ( nuove cifre di orientamento per autorità che concedono il riconoscimento)
Redazione del rendicontocon caratteristiche di cui all’art .13 Obblighi di pubblicazione documenti sul registro unico
Art. 32( odv) e 35 cts( aps) Adozione del bilancio sociale su specifiche linee guida per enti con proventi superiori a 1.000.000,00 di euro
Obblighi di trasparenza per enti con proventi superiori ai 100.000 euro: pubblicazione di compensi , emolumenti o corrispettivi a dirigenti e membri di organi di amministrazione e controllo dal 1 gennaio 2019 per compensi 2018  

 

 

Oltre a questi elementi la circolare specifica che in assenza del registro unico le organizzazioni di volontariato e le Associazioni di promozione sociale già iscritte ai registri regionali possono legittimamente usare l’acronimo odv e aps, mentre in assenza del registro unico non può essere usato da soggetti diversi nei rapporti con i terzi la denominazione ente del terzo settore: quindi per riassumere senza registro unico non c’è ente del terzo settore generico.

Un’ultima parte del documento riguarda infine la possibilità dei Centri di servizio per il volontariato di continure la propria attività nell’attesa della costituzione dell’organismo nazionale di controllo e della procedura di accreditamento degli enti gestori.

Avv. Cristina Muzzioli

Vuoi rileggerti le puntate precedenti?
– Prima puntata: i principi ispiratori della riforma
– Seconda puntata: definizione di enti del terzo settore
– Terza puntata: i settori di attività
– Quarta puntata: le attività “altre”
– Quinta puntata: la raccolta fondi
– Sesta puntata: i volontari
– Settima puntata: l’assenza di scopo di lucro
– Ottava puntata: il registro unico del terzo settore
– Nona puntata: la contabilità
– Decima puntata: i libri