Rock No War e Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena insieme per la nuova Sala Ibrida

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Obiettivo della campagna è acquistare un angiografo digitale da 1 milione di euro
Tutti insieme per la sala operatoria del futuro. Questo è lo slogan della campagna di raccolta fondi organizzata dall’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena con il supporto di ROCK NO WAR Onlus che ha preso ufficialmente il via lunedì 23 ottobre 2017.

L’obiettivo è rendere possibile la costruzione, all’Ospedale Civile di Baggiovara della Sala Ibrida della Provincia di Modena. Stiamo parlando di una sala operatoria all’avanguardia, un grande spazio che contiene apparecchiature radiologiche tra le quali un angiografo di grande potenza. In questo unico ambiente gli specialisti potranno effettuare una diagnosi immediata e contemporaneamente, senza spostare il paziente, agire in modo più rapido preciso e sicuro.

“Gli Ospedali di Modena – ha spiegato Ivan Trenti, Direttore Generale dell’AOU di Modena – hanno la necessità di avere una sala ibrida. Per migliorare la qualità dell’assistenza del trauma center, ma soprattutto perché sono presenti tutte le professionalità cliniche per poter utilizzare al meglio questa tecnologia, assicurando così ai nostri cittadini interventi più sicuri, veloci e mininvasivi. Per dotarci di una sala ibrida abbiamo bisogno del sostegno di tutti. Sin d’ora ringrazio il Comitato promotore e la ONLUS ROCKNOWAR per la collaborazione che ci hanno assicurato per raggiungere insieme questo importante obiettivo.”

È una sala dove si trattano patologie in urgenza e patologie complesse in un modo corale, come in un’orchestra, grazie a un team in cui i diversi specialisti operano insieme e mettono a disposizione le proprie competenze.

Si tratta di un investimento da circa 2.200.000 di euro. L’Azienda Ospedaliero – Universitaria finanzierà i lavori edilizi e di impiantistica, mentre 1 milione di euro sarà destinato all’acquisto dell’Angiografo indispensabile per la realizzazione dell’intero progetto.

“Rock No War ha aderito con convinzione a questo progetto – ha commentato il presidente Giorgio Amadessi – perché realizzare la sala Ibrida sarà un vantaggio per tutti i modenesi, quindi per tutti noi che potremo avere a disposizione una tecnologia all’avanguardia al servizio di tutti. L’angiografo è il cuore tecnologico della Sala Ibrida. È per il suo acquisto che abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti”.

La Sala Ibrida sarà collocata all’Ospedale Civile di Baggiovara al 3 piano del corpo 9, in un’area attigua al Blocco Operatorio di circa 300mq complessivi dei quali 75mq per la sala operatoria e i rimanenti occupati dai locali di supporto e sala di controllo dell’angiografo.

La campagna di raccolta fondi per l’acquisto dell’angiografo
Chiunque voglia e possa contribuire alla raccolta fondi può effettuare il proprio versamento tramite Bonifico bancario sul conto corrente “SALA IBRIDA” attivato da ROCK NO WAR ONLUS, presso la Banca Interprovinciale, filiale di Formigine (IBAN IT62O0339566780CC0020011937).
Tutti i dettagli sono disponibili sul sito web www.salaibridamodena.it e sul sito di ROCK NO WAR.
Grazie a ROCK NO WAR che usufruisce dei vantaggi fiscali delle ONLUS, sarà possibile recuperare parzialmente quanto donato in base alla normativa vigente.