Diamoci una mano alla “conquista” di Roma: appuntamento il 6 luglio alla Camera

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Il progetto di welfare generativo e contrasto alla povertà -tra servizi e volontariato- realizzato dall’Unione Terre d’Argine è stato presentato giovedì 6 luglio a Montecitorio

Diamoci una mano. Un progetto di contrasto alla povertà tra servizi e volontariato realizzato nell’Unione Terre d’Argine è il titolo del convegno che si è tenuto giovedì 6 luglio nella Sala Aldo Moro della Camera dei Deputati, a Roma. Il convegno ha voluto presentare, in una sede prestigiosa comq eulla romana, il progetto di welfare messo in campo da diversi soggetti nel territorio dell’Unione Terre d’Argine e rivolto a famiglie in difficoltà economica che, a fronte dell’erogazione di un contributo, devono restituire quanto ottenuto in termini di impegno di cittadinanza attiva e formazione per riattivare risorse e competenze.

Presenti al convegno Luigi Bobba, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, l’onorevole Edoardo Patriarca che ha dato il via ai lavori, inquadrando il tema del convegno nella cornice che spazia dalle politiche nazionali alle politiche di welfare locale. A seguire è stato poi presentato il Fondo Anticrisi, iniziativa da anni attivata nel territorio dell’ente associato dall’Unione delle Terre d’Argine e dalla Fondazione CR Carpi. Le linee guida strategiche del progetto sono state presentate dal Sindaco di Carpi Alberto Bellelli, che è anche Assessore ai Servizi socio-sanitari dell’Unione e da Giuseppe Schena, Presidente della Fondazione, ente che sostiene finanziariamente l’iniziativa assieme all’Unione: dell’esperienza pluriennale e degli aspetti più tecnici del Fondo ha infine parlato Arianna Agnoletto, coordinatrice del progetto.

La sociologa Chiara Saraceno ha ripreso i contenuti emersi, collocandoli in un quadro di riferimento più ampio, mentre degli esiti del progetto, tra vincoli e risorse dal punto di vista del volontariato, della cittadinanza e del sistema di welfare locale hanno parlato Paolo Zarzana, in rappresentaza del consiglio direttivo di ASVM, l’Associazione Servizi Volontariato Modena e, per UniMoRe-CAPP, Marco Ranuzzini.

Nel corso del convegno è stato proiettato anche il video di cui sotto, realizzato dall’ufficio stampa ASVM, che da voci ai beneficiari del progetto e alle associazioni che li hanno accolti: CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO

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