A Sassuolo i ragazzi imparano la protezione civile

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A Sassuolo tornano i campi di protezione civile e sono in corso in questi giorni gli incontri di presentazione del progetto alle classi quarte e quinte dei sei Istituti superiori del distretto, per un totale di oltre 1.200 studenti incontrati.

Il 25 marzo e l’8 aprile a Sassuolo torna alla sua V edizione “ProTEc 17.1”, il campo formativo di protezione civile rivolto agli studenti delle scuole superiori che hanno preso parte all’edizione 2016/2017 dei progetti scuola promossi dalle associazioni di volontariato del territorio e coordinati dalle sede territoriale del Centro di Servizio per il Volontariato di Modena.

Il 25 marzo l’iniziativa si terrà presso il Parco Amico di Braida, l’8 aprile presso il Parco Ducale di Sassuolo (in caso di mal tempo presso la Consulta Provinciale di PC di Marzaglia).

Il progetto prevede che dopo un primo momento, in cui i volontari presentano che cosa fa e come agisce la protezione civile, agli studenti è offerta la possibilità di partecipare ad un campo formativo di una intera giornata nel quale sono previste lezioni ed esercitazioni pratiche di rischio idraulico, antincendio boschivo, ricerca dispersi con unità cinofila, montaggio tende e soccorso sanitario.

L’importanza e il valore del progetto, che ha valenza provinciale, viene confermata di anno in anno dai diversi soggetti che nel tempo hanno contribuito allo sviluppo di azioni efficaci e mirate rispetto agli obiettivi progettuali: stiamo parlando di associazioni di volontariato ed enti, studenti, docenti e operatori del Csv che condividono professionalità e prospettive per mettere in campo ogni anno proposte e attività idonee alla promozione della cittadinanza attiva e del volontariato di protezione civile.

In particolare a Sassuolo, per promuovere il progetto Protec 17.1, sono in corso in questi giorni gli incontri di presentazione del progetto alle classi quarte e quinte dei sei Istituti superiori del distretto, per un totale di oltre 1.200 studenti incontrati.

Al Liceo Fomiggini, su proposta e invito dei rappresentanti degli studenti, l’occasione è stata l’assemblea di istituto, realizzata in aule tematiche. Quella dedicata alla Protezione civile ha visto la partecipazione di oltre 80 studenti, che nell’arco della mattinata hanno potuto approfondire il tema della protezione civile attraverso la simulazione di un terremoto e la conseguente attivazione della macchina dei soccorsi.

Nella palestra del liceo è stato realizzato un allestimento a scenari. Partendo dal crollo simulato di un edificio, i ragazzi si sono confrontati con ciò che significa fare ricerca di un disperso, anche con l’ausilio dell’unità cinofila, fare un intervento sanitario di primo soccorso ad una persona priva di coscienza e allestire una tenda per ospitare gli sfollati.

Associazioni coinvolte:
Associazione Nazionale Alpini- sezione Sassuolo, Nucleo Provinciale di Volontariato e protezione civile A.N.C. (IPN. 150 Sassuolo), Croce Rossa Italiana – comitato Locale di Sassuolo, Guardie Ecologiche Volontarie di Sassuolo, Guardie ecologiche di Legambiente Provincia di Modena, Avap Maranello, Pubblica Assistenza Sassuolo Croce Blu (PAS), VOS Sassuolo, Centro Ricerca e soccorso cinofili Mera Onlus, AVap Formigine.

Scuole Coinvolte:
Istituti superiori: ITCG Baggi, Elsa Morante, Ipsia Don Magnani, Ipsia Ferrari, Liceo Formiggini, ITIS Volta, per un totale di 68 classi coinvolte.

Enti Coinvolti:
Unione del Distretto Ceramico, Comune di Sassuolo