WELFARE E RESPONSABILITÀ SOCIALE D’IMPRESA: STATO DELL’ARTE E PROSPETTIVE DI SVILUPPO

Terzo settore e aziende profit: una relazione che mette al centro la persona.
Professionisti del settore, aziende, istituzioni, studiosi e studenti si sono dati appuntamento martedì 13 ottobre a Modena, nelle prestigiose sale dell’Accademia Militare, per la seconda edizione del convegno sulla Responsabilità Sociale d’Impresa promosso da Fondazione ANT Italia Onlus.
Partendo da esperienze pratiche e portando esempi tangibili di sinergia tra privato e non profit, si è approfondito il rapporto tra “Welfare e RSI: stato dell’arte e prospettive di sviluppo”. La presenza di tanti professionisti e l’interesse dei cittadini ci fa capire che tutti convergiamo su un’idea comune di sociale – ha commentato in apertura di convegno Maria Concetta Pezzuoli, Delegata ANT di Modena – Tutti gli attori della società sono chiamati a contribuire a migliorare la qualità della vita.
Coordinati dal presidente di Fondazione ANT Raffaella Pannuti, gli intervenuti hanno portato come esempio i progetti fino ad oggi realizzati da ANT in collaborazione con il mondo profit, considerati una leva competitiva per uno sviluppo sostenibile del futuro delle istituzioni e delle aziende stesse.
Dopo i saluti di Salvatore Camporeale, Generale di Divisione Comandante dell’Accademia Militare di Modena, e di Giovanni Solinas, Direttore del Dipartimento di Economia “Marco Biagi” dell’Università di Modena e Reggio Emilia, si è entrati nel vivo del tema con Nicola Tauro, Tenente Colonnello Dirigente del Servizio Sanitario dell’Accademia Militare di Modena, che ha presentato un’analisi delle attività sanitarie di prevenzione dell’Esercito come esempio di welfare e benessere. Il 10, 11 e 12 novembre, infatti, Fondazione ANT offrirà al personale dipendente dell’Accademia 60 visite dermatologiche per la diagnosi precoce delle neoplasie della cute.
Una panoramica sulla RSI “Verso la creazione del valore condiviso tra impresa e società” è stata offerta da Ulpiana Kocollari del dipartimento di Economia dell’Università di Modena, mentre con Filippo Maria Bocchi, direttore corporate social responsability del Gruppo Hera, si è toccato con mano l’impegno della multiutility insieme ad ANT: da tre anni si rinnovano i programmi di prevenzione oncologica dedicati ai dipendenti e continua inoltre il progetto di rete Farmaco Amico grazie al quale si raccolgono, selezionano e redistribuiscono i farmaci non scaduti e ancora utilizzabili.
Sul tema è tornato l’intervento di Francesco Soldi, membro del Comitato di Sostenibilità del Gruppo IGD. Soldi ha spiegato l’esperienza della società immobiliare che in questi anni ha proposto nei suoi centri commerciali, insieme a Fondazione ANT, progetti gratuiti di prevenzione oncologica aperti al pubblico attraverso l’Ambulatorio Mobile ANT. Proprio in questi giorni, infatti, il Bus della Prevenzione della Fondazione farà tappa nel Centro Italia e in Campania, portando 250 visite per la diagnosi precoce del melanoma e delle neoplasie tiroidee nei centri commerciali del Gruppo IGD di Ascoli Piceno, San Benedetto del Tronto, San Giovanni Teatino e Afragola.
Ancora approfondimenti sul welfare aziendale con l’esperienza del Gruppo CMS affidata al racconto della vicepresidente Elena Salda e due focus specifici sul ruolo della formazione manageriale, argomento di Gianluca Maestrello, consigliere ManagerItalia Bologna, e sugli aspetti di genere legati alla responsabilità sociale d’impresa, nell’intervento di Cristina Bicciocchi, presidente del Premio internazionale Profilo