OCCHI NEGLI OCCHI: UN INCONTRO TRA CITTADINI E RICHIEDENTI ASILO

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L’associazione modenese Voice Off ha documentato un interessante esperimento basato sulla teoria dello psicologo Arthur Aron secondo la quale le persone possono avvicinarsi semplicemente guardandosi negli occhi per quattro minuti. Lo hanno fatto cittadini e richiedenti asilo.la l’edizione 2012 dei campi di protezione civile rivolti agli studenti delle scuole superiori del territorio che hanno preso parte ai progetti scuola promossi dalle associazioni di volontariato e coordinati dalle sedi territoriali del Centro di Servizio per il Volontariato di Modena.

Nei giorni scorsi sulla pagina YouTube dell’associazione Voice Off Modena, fondata nel 2009 con l’obiettivo di “fornire reale possibilità di espressione ai soggetti esclusi, emarginati, discriminati, al fine di promuovere una cittadinanza attiva basata sul riconoscimento di diritti sociali uguali per tutti”, è stato pubblicato un singolare esperimento: la clip “4 minuti”, realizzata dall’associazione in collaborazione con il Comune, i volontari del Servizio Civile di Acli Modena e altre associazioni del territorio.

Ispirato al progetto “4 minutes experiment” di Amnesty International Poland, documenta ciò che è avvenuto il mese scorso al Teatro Tempio di Modena: cittadini e richiedenti asilo senza conoscersi, sono stati invitati a sperimentare in silenzio, il contatto diretto con lo sguardo dell’altro. Seduti l’uno di fronte all’altro dovevano semplicemente guardarsi, per quattro minuti, abbandonandosi alla comunicazione non verbale. “Quando parliamo di rifugiati usiamo un linguaggio disumanizzante, che riduce la tragedia umana a semplici numeri e statistiche – si legge nella descrizione del progetto – ma dietro questo fenomeno ci sono persone reali e solo quando ti siedi di fronte a una persona e la guardi negli occhi puoi vedere l’essere umano che, proprio come te, ama, sogna, soffre”.

Per raccontare le storie dei migranti l’associazione promuove “il cinema del reale” nelle sale, nelle piazze, nei parchi, nelle case. Il risultato dell’esperimento è visibile qui.