IL GAS DI CASTELFRANCO ORGANIZZA UN PERCORSO PER IL CLIMA

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Per dare il proprio contributo su questa importante tematica, il Gruppo d’Acquisto Solidale GAS C’È di Castelfranco Emilia, con la collaborazione del presidio Mancini-Vassallo di Libera, dell’associazione Cittadinanzattiva e di Arcisolidarietà propone alla cittadinanza un percorso di informazione e sensibilizzazione per cercare di promuovere e trovare insieme piccoli ma importanti comportamenti virtuosi da mettere in pratica a livello locale.

Il benessere di ogni regione della Terra e delle persone che vi vivono è condizionato da cambiamenti climatici molto accelerati e anche nella nostra provincia stiamo vedendo sempre più spesso emergenze climatiche come alluvioni, nubifragi, prolungati periodi di siccità e trombe d’aria, eventi un tempo molto sporadici.

Alla COP 21 – la ventunesima conferenza delle Nazioni Unite sui mutamenti climatici, che si è svolta a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre 2015 – si è raggiunto il primo accordo sul clima di scala planetaria.

Dal vertice sono uscite indicazioni sugli obiettivi da percorrere per il superamento della minaccia climatica da parte di governi e istituzioni, ma è soprattutto la mobilitazione globale dei cittadini che potrà far rispettare la volontà emersa alla conferenza ONU.

Sarà infatti difficile non occuparsene perché il succedersi sempre più rapido di fenomeni legati ad alluvioni, siccità e uragani, rappresenta un promemoria sotto gli occhi di tutti.

 

Gli emiliani hanno spesso dato il meglio di sé nei momenti di emergenza ed ora occorre che i buoni propositi e le promesse della conferenza sul clima di Parigi si traducano anche localmente in cambiamenti reali. Il sistema produttivo, economico e culturale deve agire con comportamenti agricoli, industriali e individuali virtuosi per non compromettere i diritti delle generazioni future di vivere in un Pianeta sano.

Per dare il proprio contributo su questa importante tematica, il Gruppo d’Acquisto Solidale GAS C’È di Castelfranco Emilia, con la collaborazione del presidio Mancini-Vassallo di Libera, dell’associazione Cittadinanzattiva e di Arcisolidarietà propone alla cittadinanza un percorso di informazione e sensibilizzazione per cercare di promuovere e trovare insieme piccoli ma importanti comportamenti virtuosi da mettere in pratica a livello locale.

 

“PERCORSO PER IL CLIMA Quale influenza su ambiente, agricoltura, alimentazione e salute possono avere a livello globale e locale i cambiamenti climatici?“ è il titolo del ciclo di conferenze pubbliche gratuite che si terranno a Castelfranco Emilia (MO) nella Biblioteca Comunale Lea Garofalo-Sala Gabriella Degli Esposti in Piazza della Liberazione 5.

La prima conferenza sarà MERCOLEDÌ 27 GENNAIO 2016 alle ore 21 Luca Lombroso, Meteorologo e divulgatore ambientale, parlerà dell’accordo di Parigi sul clima, di agricoltura e alimentazione sostenibili come azioni concrete.

Il secondo incontro sarà GIOVEDÌ 11 FEBBRAIO 2016 alle ore 21 Stefano Corazza, Architetto già Presidente di Greenpeace Italia, parlerà di clima, biodiversità e azioni di adattamento ai cambiamenti climatici. Parteciperà all’incontro anche Cristiano Fini, Presidente della CIA, Confederazione Italiana Agricoltori Modena, che tratterà dei cambiamenti climatici in rapporto alla produttività dell’agricoltura locale.

Terzo appuntamento sarà GIOVEDÌ 25 FEBBRAIO 2016 alle ore 21 dove verrà affrontato il tema della migrazione climatica e del rapporto fra alimentazione, clima e modello agroalimentare industriale con il Dr. Renato Iori, Ricercatore Emerito CREA-Bologna, Slow Food Modena e Carlo Lugli del DES Distretto Economia Solidale di Modena

“Una delle prime soluzioni possibili – come ricordato da Achim Steiner direttore dell’Unep (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) – sarà riconvertire i 500 miliardi di dollari annui che continuiamo a pagare come sussidi globali ai combustibili fossili: la base per il rilancio della green economy .”

Contenere la febbre del Pianeta, fermando la crescita delle nostre emissioni di gas serra e adottando cambiamenti a partire da noi stessi e dalle nostre azioni quotidiane,  potrà quindi essere una grande occasione di innovazione sostenibile e di creazione di occupazione. Nei prossimi decenni sarà fondamentale puntare sulla  crescita del mercato delle energie pulite, dell’efficienza nella gestione e tutela della biodiversità e degli ecosistemi, del recupero dei materiali e di un’agricoltura sostenibile adeguata al cambiamento climatico.

Per maggiori informazioni potrete visitare il sito del GAS C’È gascastelfranco.wordpress.com