DALLA CURA AL PRENDERSI CURA

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Informare ed assistere i pazienti oncologici dal punto di vista estetico e psicofisico, promuovendo il benessere e la qualità della loro vita prima, durante e dopo i trattamenti di cura.

Siamo parlando di un’iniziativa unica nel suo genere sul territorio modenese: il progetto “Dalla cura al prendersi cura” nasce su impulso dell’associazione Angela Serra, per garantire ai pazienti colpiti da tumore non solo il diritto alle cure ma anche a una buona qualità della vita, partendo dal benessere fisico e psichico che è parte integrante delle terapie.

Questo percorso vede la collaborazione di CNA, associazione Acqua Equilibra e associazione Energia e Benessere nel tentativo di dare assistenza ai malati di tumore prima, durante e dopo la terapia per cercare di offrire loro un benessere a 360°.

La sperimentazione si avvierà a inizio 2016 e sarà coordinata dallo sportello del centro Angela Serra, che raccoglierà le adesioni degli interessati. Quest’attività, sarà svolta in modo volontario dai professionisti delle tre realtà coinvolte, e coinvolgerà gratuitamente i pazienti che saranno individuati dal centro Angela Serra.

“Con questo progetto – ha detto il prof. Stefano Luminari, specialista in ematologia, professore associato dell’Ateneo di Modena e Reggio e consigliere dell’associazione Angela Serra – andiamo oltre gli scopi primari dell’associazione, pur mantenendo al centro la persona con le proprie esigenze”.

“A noi – dice Luana Franzoni, presidente dell’Unione Sanità e Benessere di CNA Modena – spetterà il compito di aiutare i malati a sentirsi belli proponendo make up temporanei o semipermanenti che possano aiutare ad affrontare alcune conseguenze delle terapie, come il pallore e le occhiaie. Poi c’è l’aspetto che riguarda l’acconciatura ed anche i massaggi, che possono senz’altro contribuire al benessere psico-fisico. Infine, c’è la questione prodotti: è importante scegliere quelli giusti e compatibili con le terapie. Si tratta di materie che verranno affrontate con incontri plenari con le estetiste associate, ma anche con colloqui personalizzati e finalizzati ad individuare il trattamento giusto”.

Giuliana Pinelli di Acqua Equilibria ha sottolineato i benefici dell’acqua salata, “che, riscaldata a 30° gradi, rappresenta un prezioso strumento in grado di svolgere un’azione drenante e tonificante. Un percorso che durerà due mesi che si svolgerà nella piscina della nostra sede, in via Montale 25, a Modena”.

“Per noi si tratta della seconda esperienza in questo ambito, vantando già una collaborazione con l’ospedale di Sassuolo. Con la riflessologia plantare – commenta Eleonora Giordano di Energia e Benessere – è possibile tenere sotto controllo spiacevolissimi effetti collaterali come nausea, formicolii, dissenteria. Ci metteremo a disposizione dei pazienti fornendo sette trattamenti di 30’ ciascuno, non solo presso la nostra sede di via Albareto 353, ma, qualora necessario, spostandoci presso il domicilio del paziente”.

“Si tratta di un progetto ambizioso, perché vuole fornire uno strumento utile ai pazienti, con lo scopo di far sì che continuino a pensare a loro stessi. Una volta che avremmo valutato gli effetti di questa sperimentazione – conclude Stefano Luminari – cercheremo di stipulare delle convenzioni in modo da allargare il più possibile la possibilità di sfruttare questa opportunità al maggior numero possibile di pazienti. Perché affrontare nel modo più positivo possibile questa malattia significa anche avere più probabilità di superarla”.

Per informazioni: serra@unimore.it – www.angelaserra.com