MODENA, UNA CONVENZIONE PER INIZIATIVE CONTRO L’OMOFOBIA

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Sottoscritta tra il Comune e l’associazione Arcigay Modena. L’assessora Caporioni: “Prevediamo azioni positive per il riconoscimento dei diritti di tutte le persone”
Realizzare un programma di iniziative per contrastare le discriminazioni di genere, abbattere i pregiudizi contro le persone Lgbt e combattere l’omofobia è l’obiettivo della convenzione che il Comune di Modena ha sottoscritto con l’associazione Arcigay Modena “Matthew Shepard” in qualità di rappresentante delle associazioni Lgbt (Agedo, Morgay, Famiglie arcobaleno, Rete genitori Rainbow).

Sulla base della convenzione, che avrà una durata di due anni, l’associazione si impegna ad attivare un percorso psicologico attraverso uno sportello di assistenza e ascolto (al quale collaboreranno professionisti e associazioni, come quella dei genitori di persone omosessuali); a svolgere campagne di informazione e sensibilizzazione mirate a diffondere una cultura del rispetto dei diritti e delle differenze e contro l’omofobia; a realizzare progetti di contrasto al bullismo e a ogni forma di discriminazione basata sull’orientamento sessuale e l’identità di genere; a istituire un info-point per la prevenzione dell’Aids e delle malattie sessualmente trasmissibili.

L’associazione inoltre curerà e aggiornerà un centro di documentazione e gestirà, in collaborazione con il Comune, la pagina on line della rete Ready alla quale l’Amministrazione modenese ha aderito lo scorso dicembre.

“Con questo atto – commenta l’assessora alle Pari opportunità del Comune di Modena Ingrid Caporioni – l’Amministrazione prosegue la propria azione verso una società più inclusiva che riconosce i diritti di tutte le persone anche contrastando le discriminazioni legate all’orientamento sessuale. A seguito dell’adesione alla rete Ready, la rete nazionale delle pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni per l’orientamento sessuale e l’identità di genere, il Comune ha già realizzato la campagna di comunicazione “Siamo tutti uguali diversi” e l’indagine conoscitiva su omofobia e sessismo, di cui avremo i risultati a settembre.

Ma ancora prima, alla fine del novembre scorso – prosegue l’assessora – avevamo istituito il Registro delle unioni civili, anche come sollecito perché venga al più presto approvata a livello nazionale la legge sulle unioni civili già da tempo annunciata, così come auspichiamo che arrivino presto norme per contrastare l’insopportabile fenomeno dell’omofobia”.

Alberto Bignardi, presidente di Arcigay Modena, ritiene “significativo il riconoscimento da parte dell’Amministrazione del ruolo che l’associazione ha svolto a Modena negli ultimi quindici anni: un ruolo di servizio sia alla persona che alla comunità negli ambiti della salute, del supporto psicologico e pratico, della lotta al bullismo e a ogni genere di violenza e intolleranza, contribuendo a costruire quella cultura delle differenze, del rispetto, della comunità nella quale tutte e tutti i cittadini vorrebbero vivere e crescere i propri figli.

In questo senso Arcigay, come associazione, si rivolge da sempre, e ora più che mai, non solo alla propria comunità di riferimento ma all’intera cittadinanza per la creazione di una comunità migliore per tutti”.

Per sostenere lo svolgimento delle attività previste dalla Convenzione, il Comune di Modena ha previsto il versamento di un contributo che per il 2015 sarà pari a 3.000 euro, e il rinnovo della concessione in uso dell’ufficio di via IV Novembre 40 (in quella che era la sede del macello comunale).