ABBATTIMENTO ALBERI: LEGAMBIENTE CHIEDE PIÙ EQUILIBRIO TRA ESIGENZE IDRAULICHE E TUTELA DELLA NATURA E DEL PAESAGGIO

Posted on
Nelle prossime settimane riprenderanno gli interventi della Regione (Servizio Tecnico di Bacino) di abbattimento degli alberi sui corsi d’acqua del comprensorio, a partire dal torrente Fossa. Il Circolo Legambiente Chico Mendes di Formigine ribadisce ancora una volta la propria contrarietà agli abbattimenti poco selettivi – come quelli effettuati nei mesi scorsi in diversi corsi d’acqua – che comportano l’eliminazione pressochè totale della vegetazione ripariale con gravi conseguenze naturalistiche e la modifica radicale del paesaggio

Chico Mendes ritiene che sia possibile e indispensabile un maggiore equilibrio tra l’esigenza di sicurezza idraulica e la tutela della biodiversità, ricordando che i corsi d’acqua costituiscono fondamentali corridoi ecologici da preservare.
Se per motivazioni di sicurezza idraulica si devono effettuare abbattimenti di alberi, è indispensabile -ribadisce l’associazione- che questi vengano limitati solamente agli alberi effettivamente pericolosi, che dovrebbero essere preventivamente e puntualmente censiti e identificati.
“Riteniamo fondamentale -scrive l’associazione in una nota- che Stato, Regione ed enti locali investano maggiori risorse per la sicurezza idrogeologica e l’adattamento ai cambiamenti climatici, che è la vera e prioritaria “grande opera” di cui il territorio ha bisogno. Crediamo sia più saggio intervenire sui corsi d’acqua con interventi di manutenzione ordinaria costanti e puntuali nel corso dell’anno, anziché aspettare molti anni e poi intervenire con abbattimenti drastici e indiscriminati.
Siamo convinti che affidare i lavori ad aziende pagandole attraverso la legna degli alberi abbattuti sia una scelta sbagliata ed inaccettabile, in quanto di fatto costituisce indirettamente un incentivo ad abbattere anziché a preservare quanto più possibile la vegetazione. Riteniamo infine che gli interventi dovrebbero essere programmati in periodi differenti, in quanto in primavera/estate hanno un pesante e inaccettabile impatto sulla fauna selvatica (in particolare per quanto riguarda la nidificazione degli uccelli).Auspichiamo pertanto -conclude la nota- che gli interventi sui corsi d’acqua in programma vengano effettuati con un maggiore equilibrio e selettività rispetto a quanto avvenuto nei mesi scorsi.

Per info: legambiente@lifegate.it