DETENUTI E VOLONTARIATO: UN GRANDE RISULTATO PER MODENA

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“E’ stato un grande risultato su cui stiamo lavorando da anni”. Così la presidente dell’ASVM Emanuel Carta commenta la firma del protocollo d’intesa avvenuta la scorsa settimana in Municipio a Modena e relativo ad attivare percorsi di volontariato da parte di persone in esecuzione penale
“UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) e Associazione Servizi Volontariato Modena hanno già dal 2013 in essere una convenzione che permette ai detenuti che ne hanno secondo la legge la possibilità, di scontare parte della propria pena presso associazioni di volontariato del territorio –prosegue Carta- in un’ottica in primis di “risarcimento” per la comunità che ha subito il reato: facendo volontariato e quindi aiutando la società in maniera gratuita e mettendosi a disposizione di questa, la persona che ha infranto la legge ha la possibilità di restituire alla collettività quanto con il proprio reato le è stato tolto. Contemporaneamente, poi, passare alcune ore a contatto con i volontari delle associazioni e gli utenti delle stesse, permette ai detenuti di reinserirsi gradualmente nella società, e a questa –tramite il volontariato- di favorire la nascita di una rete in grado di accogliere le persone che hanno aderito al progetto, in un’ottica di “sicurezza” basata non sul chiudere fuori dalla comunità chi sta dentro il carcere ma aprire le porte del carcere alla città per permettere a tutti di conoscere le storie di chi tra quelle mura vive. Sicurezza, insomma basata, sull’accoglienza, la conoscenza e quindi l’inclusione.
Senza contare poi che il contatto con il mondo del volontariato permette, in chi lo compie, l’avvio di un percorso personale che spesso si traduce nella presa di coscienza delle proprie capacità e possibilità, che possono essere messe in crisi dai giorni trascorsi all’interno del carcere.
Ci tengo infine –conclude Carta- a ringraziare tutti i soggetti che hanno permesso la firma di questo protocollo (direzione della Casa circondariale S. Anna, Uepe del Ministero della Giustizia, Provincia di Modena, Comuni di Modena e di Castelfranco, Asvm e il Forum provinciale del Terzo Settore) e le associazioni del territorio che hanno aderito al progetto perché questa è l’ennesima dimostrazione che lavorando insieme, in rete, si possono raggiungere grandi risultati per l’intera comunità”.