21 FEBBRAIO 2015 TORNA LA RACCOLTA ALIMENTARE NEI SUPERMERCATI DI MODENA E PROVINCIA

Torna sabato 21 febbraio 2015 la raccolta alimentare a favore dei progetti di Rock No War, Porta Aperta e Portobello – Emporio sociale di Modena. Obiettivo: incrementare i già lusinghieri risultati dello scorso anno, quando vennero raccolte 45 tonnellate di generi alimentari.

Per fare questo, grazie anche all’entusiasmo delle associazioni che hanno aderito alla Raccolta, è stato aumentato il numero di punti vendita coinvolti (43 postazioni tra Modena e provincia), per un totale di 500 volontari coinvolti.

Saranno proprio i volontari a consegnare a chi vorrà donare una lista degli alimenti da acquistare ed una borsa da riempire, invitando ciascuno a fare quanto nelle proprie possibilità per sostenere i progetti.

Cosa si può acquistare:

Come gli anni scorsi, l’iniziativa ha lo scopo di raccogliere alimenti preferibilmente a lunga scadenza e/o non-deperibili. In particolare: riso, scatolame vario, olio, farina.

Dove si può donare:

PUNTI COOP

MODENA:
Centro commerciale Grandemilia
Specialcoop
Centro commerciale I Portali

Centro commerciale I Gelsi

Coop Cialdini

IN PROVINCIA
Sassuolo (Mezzavia)

Carpi (Centro commerciale Borgogioioso e Magazzeno)

San Cesario

Castelfranco Emilia (Le Magnolie)

Nonantola

Ravarino

Spilamberto

Maranello

Piumazzo

Vignola

Castelvetro

Castelnuovo

San felice

Formigine (I Giardini)

Soliera

CONAD

MODENA:

Centro commerciale la Rotonda

Conad Leonardo

Conad Crocetta

Conad Giardino

Conad Le Torri

Conad Madonnina

Conad Zeta

Conad Modena Est

Conad Parco

Conad San Damaso

Conad center Baggiovara

IN PROVINCIA
Carpi (Pile e Quartitolo)

Nonantola

Spilamberto

Maranello

Spezzano

San felice

Formigine (4 passi)

Montale Rangone

Limidi

 

Panorama
Centro Commerciale Sassuolo

I progetti beneficiari della Raccolta di quest’anno: 

I prodotti raccolti quest’anno saranno destinati ad un progetto in Zimbabwe e alle famiglie in condizioni di difficoltà di Modena e provincia. Da quest’anno infatti sono coinvolti più da vicino anche Porta Aperta Carpi, Il Pane e le Rose – emporio di Soliera e Il Melograno – emporio di Sassuolo, per cercare di rendere ancora più capillare la presenza e la re-distribuzione dei prodotti.

Rock No War s’impegna a sostenere St. Albert Mission Hospital in Zimbabwe, uno dei pochi ospedali missionari ancora funzionanti e con un bacino di utenza di circa 10.000 persone. Lo Zimbabwe è un paese dilaniato da una delle peggiori crisi umanitaria al mondo. Il regime autocratico di Mugabe, la carestia, l’epidemia di HIV-AIDS e la malaria ormai fuori controllo hanno portato il più drastico aumento della mortalità infantile al mondo: un bambino ogni quattro. Il 60% della popolazione è composta da bambini e ragazzi, è indispensabile un’azione immediata per impedire che il futuro di una intera generazione venga irrimediabilmente pregiudicato.

Porta Aperta Modena si impegna dal 1978 grazie a 450 volontari nella promozione sociale, servizi alla persona e prevenzione del disagio e gravi forme di emarginazione. In particolare tra i suoi servizi: centro di accoglienza aperto tutti i giorni e attivo h24 (servizi igienici, doccia calda, dormitorio), mensa con una media di 50 utenti al giorno, per quasi 20.000 pasti in un anno, raccolta e distribuzione di alimenti, indumenti e oggetti per la casa, ambulatorio medico, che copre circa 1800 visite all’anno e servizio di patrocinio legale gratuito.

Portobello è un luogo di raccolta e di distribuzione di beni rivolto alle famiglie e agli individui vulnerabili o in condizioni di recente difficoltà economica. Le persone selezionate dai servizi sociali possono scegliere liberamente i prodotti di cui hanno necessità pagando non in euro ma con un budget di punti mensili. All’interno del market oltre a fare spesa trovano consulenze gratuite per potersi risollevare da un momento di temporanea difficoltà. Portobello dalla sua apertura a giugno 2013 ha raggiunto 2766 e ridistribuito a 31 organizzazioni del territorio.

I promotori della Raccolta Alimentare ringraziano tutte le associazioni, parrocchie, scuole e partner della città che hanno contribuito all’organizzazione della giornata coinvolgendo i volontari indispensabili per l’iniziativa.