DOPO MODENA ANCHE A MARANELLO SI ALLA DONAZIONE DEGLI ORGANI ALL’ANAGRAFE

Posted on
Dopo il Comune di Modena anche Maranello aderisce al progetto “Una scelta in Comune”. I cittadini maggiorenni potranno esprimere la propria volontà sulla donazione degli organi all’Anagrafe

Il Comune di Maranello ha aderito al progetto “Una scelta in Comune”, che permetterà ai cittadini che si recheranno all’anagrafe per il rilascio o il rinnovo della carta di identità di registrare la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti. Il progetto è nato dalla collaborazione tra Ministero della Salute, Centro nazionale trapianti e Federsanità Anci, con il supporto delle associazioni del territorio come AIDO, e sarà operativo prossimamente: in questa fase è stata avviata una fase di preparazione dell’Anagrafe per garantire ai cittadini di poter più agevolmente esprimere la propria volontà su questo tema. Sarà necessario un adeguamento del software di gestione della banca dati dell’anagrafe che dovrà dialogare con il SIT (Sistema Informativo Trapianti) per registrare in tempo reale la volontà dei cittadini di donare i propri organi nella banca dati nazionale. Il personale dell’ufficio anagrafe, appositamente formato, inviterà il cittadino ad esprimere il proprio assenso o diniego alla donazione di organi e tessuti e registrerà la dichiarazione di volontà presso il Sistema Informativo Trapianti. “Crediamo sia importante che il Comune possa contribuire ad aumentare il numero dei donatori potenziali, rendendo più facile e più consapevole l’espressione della propria volontà”, afferma l’assessore comunale alle politiche sociali e sanitarie, Luigi Zironi. Secondo le normative vigenti, a chiunque è data la possibilità (non l’obbligo) di dichiarare validamente la propria volontà su questo tema, compilando un modulo presso gli appositi sportelli delle Asl, dal proprio medico di famiglia, sul sito del Centro Nazionale Trapianti, oppure  presso l’associazione AIDO. Si può inoltre scrivere la propria volontà su un foglio di carta comune, che riporti nome, cognome, data e luogo di nascita, data della dichiarazione e firma. La percentuale di opposizioni alla donazione si aggira oggi attorno al 27% ed è considerata “fisiologica” dagli esperti. Il Centro Nazionale Trapianti ritiene tuttavia che si potrebbe recuperare almeno un ulteriore 20% di consensi alla donazione, così da potere disporre su tutto il territorio nazionale di un milione in più di potenziali donatori.